Il testo analizza il senso e la portata metafisica delle procedure fondative in ambito fenomenologico, partendo da Husserl per arrivare a Merleau-Ponty e Derrida. L'obiettivo è mettere in luce come la fondazione fenomenologica vada compresa a partire dalla nozione husserliana di Fundierung, che rende impraticabile ogni forma tradizionale di Begründung. Ciò rende possibile un'adeguata comprensione dell'intreccio tra sfera empirica e sfera trascendentale che caratterizza l'intera fenomenologia, in Husserl e nei suoi continuatori.
Pieni e vuoti nei processi di fondazione fenomenologica
giovanni leghissa
2025-01-01
Abstract
Il testo analizza il senso e la portata metafisica delle procedure fondative in ambito fenomenologico, partendo da Husserl per arrivare a Merleau-Ponty e Derrida. L'obiettivo è mettere in luce come la fondazione fenomenologica vada compresa a partire dalla nozione husserliana di Fundierung, che rende impraticabile ogni forma tradizionale di Begründung. Ciò rende possibile un'adeguata comprensione dell'intreccio tra sfera empirica e sfera trascendentale che caratterizza l'intera fenomenologia, in Husserl e nei suoi continuatori.File in questo prodotto:
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