Il contributo analizza la sentenza della Corte costituzionale n. 88/2025 in materia di legittimità della previsione di un termine di 12 mesi per annullare d’ufficio i provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici, nei casi in cui tale limite incida su interessi sensibili e di rango costituzionale, come l’interesse alla tutela del patrimonio storico e artistico nazionale. Dapprima, viene brevemente ripercorsa la vicenda processuale. L’analisi si focalizza poi sulle principali statuizioni della Consulta in punto di diritto, soffermandosi sulla ricostruzione dei fondamenti del potere di annullamento d’ufficio, oggetto di progressive modifiche normative che sempre più valorizzano la tutela del legittimo affidamento e la stabilità dei rapporti giuridici. L’affermata ragionevolezza dell’impianto normativo dell’annullamento d’ufficio stimola qualche ulteriore riflessione sulla capacità del tempo di condizionare l’esercizio del potere, in particolare nel contesto della revoca e nella sede decisionale di primo grado.
Il valore del tempo nell’annullamento d’ufficio tra certezza del diritto, legittimo affidamento e interessi sensibili (nota a Corte costituzionale, sentenza 26 giugno 2025, n. 88)
fulvio leonzio
2025-01-01
Abstract
Il contributo analizza la sentenza della Corte costituzionale n. 88/2025 in materia di legittimità della previsione di un termine di 12 mesi per annullare d’ufficio i provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici, nei casi in cui tale limite incida su interessi sensibili e di rango costituzionale, come l’interesse alla tutela del patrimonio storico e artistico nazionale. Dapprima, viene brevemente ripercorsa la vicenda processuale. L’analisi si focalizza poi sulle principali statuizioni della Consulta in punto di diritto, soffermandosi sulla ricostruzione dei fondamenti del potere di annullamento d’ufficio, oggetto di progressive modifiche normative che sempre più valorizzano la tutela del legittimo affidamento e la stabilità dei rapporti giuridici. L’affermata ragionevolezza dell’impianto normativo dell’annullamento d’ufficio stimola qualche ulteriore riflessione sulla capacità del tempo di condizionare l’esercizio del potere, in particolare nel contesto della revoca e nella sede decisionale di primo grado.| File | Dimensione | Formato | |
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2025. 3 - Leonzio - Il valore del tempo nell’annullamento d’ufficio tra certezza del diritto, legittimo affidamento e interessi sensibili (nota Corte Cost. 88.2025).pdf
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