Le insolite modalità di una pace nel 1434 tra i duchi Amedeo VIII di Savoia e Filippo Maria Visconti (un sistema inusuale di ratificazione incrociata tramite giuramento di sei città e venti consiglieri e capitani rispettivamente), vengono usate nel saggio come chiave per leggere la flessibilità delle forme degli accordi nell'Italia quattrocentesca e le diverse modalità documentarie accessibili ai protagonisti del dialogo diplomatico.
La complessità dei trattati: flessibilità e molteplcità delle forme della pacificazione nel primo Quattrocento italiano (la pace Milano-Savoia, 1434)
Isabella Lazzarini
2026-01-01
Abstract
Le insolite modalità di una pace nel 1434 tra i duchi Amedeo VIII di Savoia e Filippo Maria Visconti (un sistema inusuale di ratificazione incrociata tramite giuramento di sei città e venti consiglieri e capitani rispettivamente), vengono usate nel saggio come chiave per leggere la flessibilità delle forme degli accordi nell'Italia quattrocentesca e le diverse modalità documentarie accessibili ai protagonisti del dialogo diplomatico.File in questo prodotto:
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