La sentenza in esame rappresenta un’interessante occasione per riflettere sull’evoluzione giurisprudenziale in materia di addebito, “riappacificazioni” e riconciliazione, sottolineando la necessità di un approccio interpretativo sensibile alla violenza domestica. Un’interpretazione rigida e avulsa dalla complessità del fenomeno può infatti portare non solo ad esiti iniqui, ma compromettere la tutela delle donne che hanno fatto esperienza di tale violenza, esponendole al rischio di vittimizzazione secondaria
Il rilievo delle “riappacificazioni” e la vittimizzazione secondaria nei casi di violenza domestica di genere.
Erika Tognatti
2025-01-01
Abstract
La sentenza in esame rappresenta un’interessante occasione per riflettere sull’evoluzione giurisprudenziale in materia di addebito, “riappacificazioni” e riconciliazione, sottolineando la necessità di un approccio interpretativo sensibile alla violenza domestica. Un’interpretazione rigida e avulsa dalla complessità del fenomeno può infatti portare non solo ad esiti iniqui, ma compromettere la tutela delle donne che hanno fatto esperienza di tale violenza, esponendole al rischio di vittimizzazione secondariaFile in questo prodotto:
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