L’annotazione della sentenza della Corte di Giustizia UE del 22 ottobre 2024 (causa C-652/22) indaga l’accesso alle procedure di appalto da parte di operatori economici provenienti da Paesi terzi attraverso la contestualizzazione della pronuncia in un assortito e ampio quadro normativo e giurisprudenziale. Sia a livello nazionale che unionale si puo`, infatti, ricostruire il principio di reciprocita` che permea la disciplina degli appalti pubblici, ponendolo in relazione con la tutela del mercato unico europeo, caratterizzato da una forte attenzione ai criteri sociali e ambientali.

Il principio di reciprocita` nei confronti dei Paesi terzi nelle gare d’appalto europee

Giulia Caddeo
First
2026-01-01

Abstract

L’annotazione della sentenza della Corte di Giustizia UE del 22 ottobre 2024 (causa C-652/22) indaga l’accesso alle procedure di appalto da parte di operatori economici provenienti da Paesi terzi attraverso la contestualizzazione della pronuncia in un assortito e ampio quadro normativo e giurisprudenziale. Sia a livello nazionale che unionale si puo`, infatti, ricostruire il principio di reciprocita` che permea la disciplina degli appalti pubblici, ponendolo in relazione con la tutela del mercato unico europeo, caratterizzato da una forte attenzione ai criteri sociali e ambientali.
2026
2
2026
376
381
Appalti pubblici europei, Paesi terzi, reciprocità, mercato unico
Giulia Caddeo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2318/2133053
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