Con l’ordinanza del 17 dicembre 2024, il Tribunale di Bologna solleva questione di legittimità costituzionale in relazione al trattamento sanzionatorio previsto per il delitto di favoreggiamento della prostituzione altrui. Il giudice a quo, infatti, dubita della proporzionalità della pena della reclusione “da due a sei anni” e chiede che la Corte costituzionale corregga la sproporzione o elidendo il minimo edittale o introducendo un’attenuante per i casi di lieve entità. La riflessione dei giudici rimettenti è convincente, per quanto rimanga auspicabile una interpretazione della fattispecie più aderente al principio di offensività.
Il trattamento sanzionatorio del favoreggiamento della prostituzione altrui: tra proporzionalità della pena e interpretazione costituzionalmente orientata
Margherita Pizzoferrato
2024-01-01
Abstract
Con l’ordinanza del 17 dicembre 2024, il Tribunale di Bologna solleva questione di legittimità costituzionale in relazione al trattamento sanzionatorio previsto per il delitto di favoreggiamento della prostituzione altrui. Il giudice a quo, infatti, dubita della proporzionalità della pena della reclusione “da due a sei anni” e chiede che la Corte costituzionale corregga la sproporzione o elidendo il minimo edittale o introducendo un’attenuante per i casi di lieve entità. La riflessione dei giudici rimettenti è convincente, per quanto rimanga auspicabile una interpretazione della fattispecie più aderente al principio di offensività.| File | Dimensione | Formato | |
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PIZZOFERRATO-IL-TRATTAMENTO-SANZIONATORIO-DEL-FAVOREGGIAMENTO-DELLA-PROSTITUZIONE-ALTRUI Diritto di difesa 2024. 3-4. 422 ss..pdf
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Descrizione: Pizzoferrato. Il trattamento sanzionatorio del favoreggiamento della prostituzione altrui
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