La nota si sofferma sul rapporto tra il delitto di peculato e i delitti di appropriazione indebita e truffa, entrambi aggravati ai sensi dell’art. 61 n. 9 c.p., evidenziando come la giurisprudenza attui una interpretazione estensiva del primo in danno dei secondi.

Il delitto di peculato in rapporto alle fattispecie di confine. La tendenza “fagocitante” del peculato. Nota a Cass., Sez. VI Pen., 28 novembre 2025, ud. 9 ottobre 2025, n. 38538

Gianluca Mangone
2026-01-01

Abstract

La nota si sofferma sul rapporto tra il delitto di peculato e i delitti di appropriazione indebita e truffa, entrambi aggravati ai sensi dell’art. 61 n. 9 c.p., evidenziando come la giurisprudenza attui una interpretazione estensiva del primo in danno dei secondi.
2026
1
2026
1
6
Peculato
Gianluca Mangone
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Il-delitto-di-peculato-in-rapporto-alle-fattispecie-di-confine.-La-tendenza-fagocitante-del-peculato-di-Gianluca-Mangone.pdf

Accesso aperto

Tipo di file: PDF EDITORIALE
Dimensione 417.74 kB
Formato Adobe PDF
417.74 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2318/2135494
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact