Le porte d’Italia evocate in questo libro non richiamano l’idea di una frontiera, come era stato in alcune note pagine di De Amicis, ma di un varco percorso da diversi viaggiatori interpreti della duratura tradizione del grand tour. Interpreti meno presenti nell’ampia letteratura che è stata dedicata al viaggio in Italia, perché meno studiato il luogo che ne accolse molti, prima che essi raggiungessero o dopo che si erano lasciati alle spalle, sulla via del ritorno, le tappe più scontate nei grandi centri artistici e archeologici della Penisola. Per tutto il Settecento Torino fu, in realtà, meta di un’interessante e variegata internazionale di gentiluomini in formazione, accompagnati spesso da tutor, che il libro restituisce attraverso la fitta rete di relazioni diplomatiche dipanate intorno ai nuclei delle rispettive corti. Un mondo che rivela prima di tutto l’interesse politico per la vita di una città ormai profilatasi come la capitale di uno Stato composito alle porte della Penisola, ma anche in una posizione di cerniera con l’Europa.
Alle porte d’Italia. Torino e l’Europa nel Settecento
Bianchi P.
Membro del Collaboration Group
2026-01-01
Abstract
Le porte d’Italia evocate in questo libro non richiamano l’idea di una frontiera, come era stato in alcune note pagine di De Amicis, ma di un varco percorso da diversi viaggiatori interpreti della duratura tradizione del grand tour. Interpreti meno presenti nell’ampia letteratura che è stata dedicata al viaggio in Italia, perché meno studiato il luogo che ne accolse molti, prima che essi raggiungessero o dopo che si erano lasciati alle spalle, sulla via del ritorno, le tappe più scontate nei grandi centri artistici e archeologici della Penisola. Per tutto il Settecento Torino fu, in realtà, meta di un’interessante e variegata internazionale di gentiluomini in formazione, accompagnati spesso da tutor, che il libro restituisce attraverso la fitta rete di relazioni diplomatiche dipanate intorno ai nuclei delle rispettive corti. Un mondo che rivela prima di tutto l’interesse politico per la vita di una città ormai profilatasi come la capitale di uno Stato composito alle porte della Penisola, ma anche in una posizione di cerniera con l’Europa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



