Le Sezioni tributarie della Cassazione, con l’ordinanza n. 26016 del 15 ottobre 2019, hanno rimesso alle Sezioni Unite la seguente questione se un’area, prima edificabile e poi assoggettata con legge regionale ad un vincolo di inedificabilità assoluta, sia da considerare edificabile ai fini i.c.i. ove inserita in un programma di cd. compensazione urbanistica adottato dal Comune, ancorché il procedimento compensatorio non si sia ancora concluso, non essendo stata specificamente individuata ed assegnata al proprietario la c.d. area “di atterraggio”, ossia l’area sulla quale deve essere trasferita l’edificabilità già cessata sull’area c.d. “di decollo”.
I.C.I. e compensazione urbanistica, un dubbio rapporto: note a margine di una recente ordinanza di rimessione alle Sezioni Unite
Alessia Funari
2020-01-01
Abstract
Le Sezioni tributarie della Cassazione, con l’ordinanza n. 26016 del 15 ottobre 2019, hanno rimesso alle Sezioni Unite la seguente questione se un’area, prima edificabile e poi assoggettata con legge regionale ad un vincolo di inedificabilità assoluta, sia da considerare edificabile ai fini i.c.i. ove inserita in un programma di cd. compensazione urbanistica adottato dal Comune, ancorché il procedimento compensatorio non si sia ancora concluso, non essendo stata specificamente individuata ed assegnata al proprietario la c.d. area “di atterraggio”, ossia l’area sulla quale deve essere trasferita l’edificabilità già cessata sull’area c.d. “di decollo”.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



