Il saggio presenta e analizza i graffiti carcerari ritrovati nell’antico palazzo sede inquisitoriale di Reggio Emilia. Le testimonianze lasciate dai prigionieri, finora inedite, si aggiungono a quelle già note di Palermo, Narni e Spoleto, ampliando il quadro finora noto sui graffiti carcerari inquisitoriali. Queste tracce uniche di espressione personale offrono un segno tangibile della spiritualità e della sofferenza dei detenuti. I graffiti uniti alle carte d’archivio permettono inoltre di ricostruire la storia delle prigioni e gli aspetti della vita materiale nelle carceri di questa sede del Sant’Uffizio in età moderna.
«Ingiusticia e chrudeltà». I graffiti dei carcerati nel Sant’Uffizio di Reggio Emilia in età moderna
Lorenzo Bonvicini
2025-01-01
Abstract
Il saggio presenta e analizza i graffiti carcerari ritrovati nell’antico palazzo sede inquisitoriale di Reggio Emilia. Le testimonianze lasciate dai prigionieri, finora inedite, si aggiungono a quelle già note di Palermo, Narni e Spoleto, ampliando il quadro finora noto sui graffiti carcerari inquisitoriali. Queste tracce uniche di espressione personale offrono un segno tangibile della spiritualità e della sofferenza dei detenuti. I graffiti uniti alle carte d’archivio permettono inoltre di ricostruire la storia delle prigioni e gli aspetti della vita materiale nelle carceri di questa sede del Sant’Uffizio in età moderna.File in questo prodotto:
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