Il commento esamina criticamente le affermazioni della sentenza in merito alla vessatorietà della clausola che riserva all’organizzatore del gioco un controllo ulteriore sulle vincite, consentendogli di negare il premio a un giocatore in ragione della natura solo apparente della vincita, in quanto non debitamente validata dal sistema di controllo dell’apparecchio da gioco. Dopo una breve premessa sul funzionamento delle scommesse organizzate, in cui l’organizzatore non gioca ma presta un servizio, si analizzano le diverse modalità di controllo sulle vincite, vagliandone la validità sulla base del diritto dei consumatori.

La vincita apparente nelle scommesse organizzate

Shaira Thobani
2026-01-01

Abstract

Il commento esamina criticamente le affermazioni della sentenza in merito alla vessatorietà della clausola che riserva all’organizzatore del gioco un controllo ulteriore sulle vincite, consentendogli di negare il premio a un giocatore in ragione della natura solo apparente della vincita, in quanto non debitamente validata dal sistema di controllo dell’apparecchio da gioco. Dopo una breve premessa sul funzionamento delle scommesse organizzate, in cui l’organizzatore non gioca ma presta un servizio, si analizzano le diverse modalità di controllo sulle vincite, vagliandone la validità sulla base del diritto dei consumatori.
2026
35
44
Giochi organizzati, clausole vessatorie, apparecchi da gioco
Shaira Thobani
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