L’articolo analizza il rapporto tra maternità, consumo di droghe illegali e intervento istituzionale adottando una prospettiva costruttivista del corso di vita. A partire da una ricerca partecipata di tipo Community-Based Participatory Research (CBPR), condotta con madri con esperienza di uso di sostanze psicoattive illegali, il contributo esplora come le carriere di consumo e i corsi di vita delle madri vengano socialmente costruiti e valutati nel tempo attraverso l’intreccio tra pratiche quotidiane, reti di sostegno, risorse disponibili e dispositivi istituzionali di regolazione e controllo. L’analisi si fonda su 16 interviste in profondità e utilizza un dispositivo comparativo ispirato alla logica delle sliding doors, affiancando una storia empirica a una storia alternativa fondata su evidenze empiriche. Il confronto mostra come esiti biografici divergenti dipendano dalla configurazione dei corsi di vita e dal ruolo attivo delle istituzioni nel tradurre pratiche e difficoltà mater-ne in indicatori di rischio per il benessere dei figli. I risultati evidenziano come cornici medicalizzanti e individualizzanti producano forme di ingiustizia epistemica, con implicazioni rilevanti per un lavoro sociale critico e anti-oppressivo.
Sorvegliare la maternità. Consumo di droghe, disuguaglianze sociali e controllo istituzionale.
Altopiedi Rosalba;
2026-01-01
Abstract
L’articolo analizza il rapporto tra maternità, consumo di droghe illegali e intervento istituzionale adottando una prospettiva costruttivista del corso di vita. A partire da una ricerca partecipata di tipo Community-Based Participatory Research (CBPR), condotta con madri con esperienza di uso di sostanze psicoattive illegali, il contributo esplora come le carriere di consumo e i corsi di vita delle madri vengano socialmente costruiti e valutati nel tempo attraverso l’intreccio tra pratiche quotidiane, reti di sostegno, risorse disponibili e dispositivi istituzionali di regolazione e controllo. L’analisi si fonda su 16 interviste in profondità e utilizza un dispositivo comparativo ispirato alla logica delle sliding doors, affiancando una storia empirica a una storia alternativa fondata su evidenze empiriche. Il confronto mostra come esiti biografici divergenti dipendano dalla configurazione dei corsi di vita e dal ruolo attivo delle istituzioni nel tradurre pratiche e difficoltà mater-ne in indicatori di rischio per il benessere dei figli. I risultati evidenziano come cornici medicalizzanti e individualizzanti producano forme di ingiustizia epistemica, con implicazioni rilevanti per un lavoro sociale critico e anti-oppressivo.| File | Dimensione | Formato | |
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