Il contributo illustra le discriminazioni che colpiscono gli stranieri nel momento della richiesta di iscrizione nei registri anagrafi ci comunali. Si tratta di discriminazioni che possono, anche indirettamente, limitare l’accesso degli stranieri alle opportunità e ai servizi che sono legati allo status di residente (la partecipazione ai bandi per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, il rilascio di certificazioni anagrafi che e della patente di guida …). Talvolta la discriminazione è prodotta, direttamente, da un provvedimento adottato da un singolo comune (ad esempio, l’ordinanza sindacale che prevede, per l’iscrizione anagrafi ca degli stranieri, requisiti ulteriori rispetto a quelli previsti dalla legislazione nazionale); altre volte, la discriminazione è – per così dire – il prodotto di “atteggiamenti ostili” tenuti da taluni uffici comunali, inclini a interpretare la disciplina normativa vigente in senso sfavorevole agli stranieri (ad esempio, negando l’iscrizione per ragioni riguardanti le dimensioni oppure le condizioni igienico-sanitarie dell’immobile; e cioè per ragioni che – pur valutabili ad altri fini – non dovrebbero, comunque, incidere sul diritto all’iscrizione anagrafica).

Gli stranieri di fronte al diritto di iscrizione anagrafica

Enrico Gargiulo;
2016-01-01

Abstract

Il contributo illustra le discriminazioni che colpiscono gli stranieri nel momento della richiesta di iscrizione nei registri anagrafi ci comunali. Si tratta di discriminazioni che possono, anche indirettamente, limitare l’accesso degli stranieri alle opportunità e ai servizi che sono legati allo status di residente (la partecipazione ai bandi per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, il rilascio di certificazioni anagrafi che e della patente di guida …). Talvolta la discriminazione è prodotta, direttamente, da un provvedimento adottato da un singolo comune (ad esempio, l’ordinanza sindacale che prevede, per l’iscrizione anagrafi ca degli stranieri, requisiti ulteriori rispetto a quelli previsti dalla legislazione nazionale); altre volte, la discriminazione è – per così dire – il prodotto di “atteggiamenti ostili” tenuti da taluni uffici comunali, inclini a interpretare la disciplina normativa vigente in senso sfavorevole agli stranieri (ad esempio, negando l’iscrizione per ragioni riguardanti le dimensioni oppure le condizioni igienico-sanitarie dell’immobile; e cioè per ragioni che – pur valutabili ad altri fini – non dovrebbero, comunque, incidere sul diritto all’iscrizione anagrafica).
2016
Diritti uguali per tutti? Gli stranieri e la garanzia dell'uguaglianza formale
FrancoAngeli
121
141
9788891752048
https://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=24117
Iscrizione anagrafica; Residenza; Discriminazioni; Ostacoli burocratici; Diritti sociali
Enrico Gargiulo; Alessandro Maiorca
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
VOL.GIORGIS_Ibozze revisioni gargiulo-maiorca 2.pdf

Accesso riservato

Dimensione 1.12 MB
Formato Adobe PDF
1.12 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2318/2140610
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact