Il periodo tra fine Settecento e Ottocento è stato da tempo individuato come fase cruciale di ridefinizione del rapporto con le istituzioni, del ruolo sociale e dello stesso profilo scientifico della geografia a scala europea ed esso è stato posto al centro di un crescente interesse anche nel quadro della recente svolta negli studi di storia della geografia italiana, entro l’innovativa prospettiva tesa alla ricostruzione della pluralità di luoghi, pratiche e reti di scambio coinvolti nella costruzione del sapere. Da tale approccio si propone una rilettura della tradizione geografica relativa al Regno di Sardegna tra fine Settecento e periodo risorgimentale, segnata dalla transizione dalla corografia di ascendenza rinascimentale al dizionario geografico ispirato al canone dell’Encyclopédie e culminante nella monumentale opera di Goffredo Casalis (1833-1856).
Attorno al dizionario di Goffredo Casalis: reti e pratiche di costruzione del sapere geografico nella prima metà del XIX secolo
Maria Luisa Sturani
2026-01-01
Abstract
Il periodo tra fine Settecento e Ottocento è stato da tempo individuato come fase cruciale di ridefinizione del rapporto con le istituzioni, del ruolo sociale e dello stesso profilo scientifico della geografia a scala europea ed esso è stato posto al centro di un crescente interesse anche nel quadro della recente svolta negli studi di storia della geografia italiana, entro l’innovativa prospettiva tesa alla ricostruzione della pluralità di luoghi, pratiche e reti di scambio coinvolti nella costruzione del sapere. Da tale approccio si propone una rilettura della tradizione geografica relativa al Regno di Sardegna tra fine Settecento e periodo risorgimentale, segnata dalla transizione dalla corografia di ascendenza rinascimentale al dizionario geografico ispirato al canone dell’Encyclopédie e culminante nella monumentale opera di Goffredo Casalis (1833-1856).| File | Dimensione | Formato | |
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