Le tecnologie in rapida evoluzione, le mutevoli aspettative in materia di governance e le pressioni della società influenzano molte organizzazioni, creando nuovi modi di operare all'interno di un quadro normativo in continua trasformazione. Le ricerche precedenti si sono concentrate sull'impatto delle normative sul comportamento organizzativo delle imprese; tuttavia, è stata prestata poca attenzione al modo in cui le organizzazioni apprendono dalle interazioni che sviluppano attraverso la regolamentazione e a come queste esperienze di apprendimento plasmino i loro processi di governance. Questo studio colma tale lacuna concettualizzando l’apprendimento normativo (regulatory learning) non solo come una capacità autonoma, ma anche come un esempio di come le organizzazioni partecipino al lavoro istituzionale (institutional work) attraverso l’interpretazione, l’incorporazione e l’azione rispetto ai segnali provenienti dal contesto regolatorio. Per verificare questa teoria, utilizziamo una metodologia di ricerca qualitativa basata sui processi, facendo ricorso a risposte aperte raccolte da individui appartenenti a diversi settori. L’analisi si basa su interviste aperte, dati annotati tramite registrazioni audio e sull’applicazione della metodologia Gioia. I risultati suggeriscono un modello di processo che descrive il percorso di un’organizzazione dall’acquisizione della conoscenza normativa e dal coinvolgimento con attori esterni ai confini organizzativi (boundary-spanning engagement) fino alla costruzione collettiva di significato (collective sensemaking) e all’integrazione riflessiva di sé nel contesto del segnale regolatorio. Questo processo collega le attività di apprendimento a livello micro con gli esiti di governance a livello macro. Il nostro contributo alla Institutional Work Theory consiste nell’identificare i processi di apprendimento come microfondazioni delle azioni istituzionali e delle attività organizzative associate all’innovazione all’interno degli ecosistemi dell’innovazione. I risultati offrono indicazioni utili per il management e per lo sviluppo delle politiche pubbliche su come progettare contesti regolatori capaci di favorire l’innovazione.

From regulatory learning to institutional change: How organizations translate regulatory engagement into governance influence

Fan Yang
;
Paola Pisano
;
Valentina Cillo
2026-01-01

Abstract

Le tecnologie in rapida evoluzione, le mutevoli aspettative in materia di governance e le pressioni della società influenzano molte organizzazioni, creando nuovi modi di operare all'interno di un quadro normativo in continua trasformazione. Le ricerche precedenti si sono concentrate sull'impatto delle normative sul comportamento organizzativo delle imprese; tuttavia, è stata prestata poca attenzione al modo in cui le organizzazioni apprendono dalle interazioni che sviluppano attraverso la regolamentazione e a come queste esperienze di apprendimento plasmino i loro processi di governance. Questo studio colma tale lacuna concettualizzando l’apprendimento normativo (regulatory learning) non solo come una capacità autonoma, ma anche come un esempio di come le organizzazioni partecipino al lavoro istituzionale (institutional work) attraverso l’interpretazione, l’incorporazione e l’azione rispetto ai segnali provenienti dal contesto regolatorio. Per verificare questa teoria, utilizziamo una metodologia di ricerca qualitativa basata sui processi, facendo ricorso a risposte aperte raccolte da individui appartenenti a diversi settori. L’analisi si basa su interviste aperte, dati annotati tramite registrazioni audio e sull’applicazione della metodologia Gioia. I risultati suggeriscono un modello di processo che descrive il percorso di un’organizzazione dall’acquisizione della conoscenza normativa e dal coinvolgimento con attori esterni ai confini organizzativi (boundary-spanning engagement) fino alla costruzione collettiva di significato (collective sensemaking) e all’integrazione riflessiva di sé nel contesto del segnale regolatorio. Questo processo collega le attività di apprendimento a livello micro con gli esiti di governance a livello macro. Il nostro contributo alla Institutional Work Theory consiste nell’identificare i processi di apprendimento come microfondazioni delle azioni istituzionali e delle attività organizzative associate all’innovazione all’interno degli ecosistemi dell’innovazione. I risultati offrono indicazioni utili per il management e per lo sviluppo delle politiche pubbliche su come progettare contesti regolatori capaci di favorire l’innovazione.
2026
230
1
16
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0040162526002337
Absorptive capacity; Governance; Innovation ecosystems; Institutional work theory; Organizational learning; Qualitative research; Regulatory learning; Sustainability-oriented innovation
Fan Yang, Ankit Mehrotra, Huimin,Paola Pisano, Valentina Cillo
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