Il contributo analizza l’evoluzione della conciliazione giudiziale nel processo tributario, con particolare attenzione alla proposta conciliativa formulata dalla Corte di giustizia tributaria ai sensi dell’art. 48-bis-1 del D.lgs. n. 546/1992 (art. 101 TUGT). Dopo una ricostruzione dell’evoluzione normativa dell’istituto, l’indagine si concentra sul ruolo attribuito ai precedenti giurisprudenziali nella formulazione della proposta conciliativa e sulle criticità derivanti dal possibile rischio di anticipazione del giudizio. L’analisi evidenzia come il riferimento ai precedenti debba essere inteso quale criterio orientativo e non vincolante, funzionale a favorire una composizione equilibrata della lite soprattutto in presenza di incertezze interpretative o contrasti giurisprudenziali. Il contributo approfondisce inoltre il ruolo crescente della giurisprudenza nel processo tributario e l’impatto delle recenti innovazioni tecnologiche, con specifico riguardo agli strumenti di intelligenza artificiale applicati alla ricerca e selezione dei precedenti. Alla luce del Regolamento (UE) 2024/1689 e della disciplina nazionale in materia di intelligenza artificiale, si sostiene che tali strumenti possano svolgere una funzione di supporto cognitivo e organizzativo, senza tuttavia sostituire la valutazione discrezionale del giudice. L’indagine si conclude evidenziando come l’intelligenza artificiale possa contribuire a migliorare l’accessibilità e l’utilizzo dei precedenti giurisprudenziali, pur permanendo la necessità di preservare la centralità del giudizio umano e le garanzie del processo tributario.

La conciliazione giudiziale su proposta della Corte di giustizia tributaria: tra precedenti giurisprudenziali e intelligenza artificiale.

grandinetti mario
2026-01-01

Abstract

Il contributo analizza l’evoluzione della conciliazione giudiziale nel processo tributario, con particolare attenzione alla proposta conciliativa formulata dalla Corte di giustizia tributaria ai sensi dell’art. 48-bis-1 del D.lgs. n. 546/1992 (art. 101 TUGT). Dopo una ricostruzione dell’evoluzione normativa dell’istituto, l’indagine si concentra sul ruolo attribuito ai precedenti giurisprudenziali nella formulazione della proposta conciliativa e sulle criticità derivanti dal possibile rischio di anticipazione del giudizio. L’analisi evidenzia come il riferimento ai precedenti debba essere inteso quale criterio orientativo e non vincolante, funzionale a favorire una composizione equilibrata della lite soprattutto in presenza di incertezze interpretative o contrasti giurisprudenziali. Il contributo approfondisce inoltre il ruolo crescente della giurisprudenza nel processo tributario e l’impatto delle recenti innovazioni tecnologiche, con specifico riguardo agli strumenti di intelligenza artificiale applicati alla ricerca e selezione dei precedenti. Alla luce del Regolamento (UE) 2024/1689 e della disciplina nazionale in materia di intelligenza artificiale, si sostiene che tali strumenti possano svolgere una funzione di supporto cognitivo e organizzativo, senza tuttavia sostituire la valutazione discrezionale del giudice. L’indagine si conclude evidenziando come l’intelligenza artificiale possa contribuire a migliorare l’accessibilità e l’utilizzo dei precedenti giurisprudenziali, pur permanendo la necessità di preservare la centralità del giudizio umano e le garanzie del processo tributario.
2026
3
257
291
conciliazione, contenzioso, intelligenza artificiale, precedente
grandinetti mario
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