This article examines the social composition, functions, and forms of affiliation of the personnel of the Hospital of Sant’Andrea in Vercelli between the thirteenth and fourteenth centuries, with particular attention to the figures of the conversi and familiares. Drawing on an extensive investigation of the notarial records preserved in the hospital’s archive, the author reconstructs the biographical trajectories of individuals drawn mainly from the urban artisan and mercantile classes, showing that the hospital functioned not only as a charitable institution but also as a centre of social, religious, and economic integration. Il contributo analizza la composizione sociale, le funzioni e le forme di appartenenza del personale dell’ospedale di Sant’Andrea di Vercelli tra XIII e XIV secolo, concentrandosi in particolare sulle figure dei conversi e dei familiari. Attraverso un’ampia indagine sulle fonti notarili conservate nell’archivio dell’ospedale, l’autore ricostruisce i percorsi biografici di individui provenienti soprattutto dai ceti artigiani e mercantili cittadini, mostrando come l’ospedale costituisse non soltanto un’istituzione assistenziale, ma anche un luogo di integrazione sociale, religiosa ed economica.

I conversi e i familiari dell’ospedale di Sant’Andrea di Vercelli nei decenni a cavallo tra Due e Trecento

antonio olivieri
2026-01-01

Abstract

This article examines the social composition, functions, and forms of affiliation of the personnel of the Hospital of Sant’Andrea in Vercelli between the thirteenth and fourteenth centuries, with particular attention to the figures of the conversi and familiares. Drawing on an extensive investigation of the notarial records preserved in the hospital’s archive, the author reconstructs the biographical trajectories of individuals drawn mainly from the urban artisan and mercantile classes, showing that the hospital functioned not only as a charitable institution but also as a centre of social, religious, and economic integration. Il contributo analizza la composizione sociale, le funzioni e le forme di appartenenza del personale dell’ospedale di Sant’Andrea di Vercelli tra XIII e XIV secolo, concentrandosi in particolare sulle figure dei conversi e dei familiari. Attraverso un’ampia indagine sulle fonti notarili conservate nell’archivio dell’ospedale, l’autore ricostruisce i percorsi biografici di individui provenienti soprattutto dai ceti artigiani e mercantili cittadini, mostrando come l’ospedale costituisse non soltanto un’istituzione assistenziale, ma anche un luogo di integrazione sociale, religiosa ed economica.
2026
Sant’Andrea di Vercelli e il Gotico europeo all’inizio del Duecento
Gallo
139
153
9791281298538
Ospedali medievali, Sant’Andrea di Vercelli, Conversi, Familiari, Religiosità laicale, Assistenza ospedaliera, Società urbana medievale, Fonti notarili, Storia sociale, Carità e assistenza, Artigiani e mercanti, Piemonte medievale, Comunità ospedaliere, Credito e reti sociali, Duecento e Trecento
antonio olivieri
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