Scrittore-giornalista o giornalista-scrittore? Per Nico Orengo si tratta di una do-manda oziosa. Intellettuale, giornalista, scrittore o, più semplicemente, uomo di lettere, innamorato della parola e della sua essenzialità. Orengo è tutto que-sto ogniqualvolta si abbandona al flusso della scrittura che «sceglie il suo per-corso e arriva alla fine». «Io sono un letterato, ci tengo» afferma l’autore con forza, consapevole che solo attraverso il «reticolo di parole», che racchiude dentro di sé, può raccontare il reale.
Nico Orengo: la scrittura che «brucia nel tempo» e quella che «deve durare»
Laura Nay
2026-01-01
Abstract
Scrittore-giornalista o giornalista-scrittore? Per Nico Orengo si tratta di una do-manda oziosa. Intellettuale, giornalista, scrittore o, più semplicemente, uomo di lettere, innamorato della parola e della sua essenzialità. Orengo è tutto que-sto ogniqualvolta si abbandona al flusso della scrittura che «sceglie il suo per-corso e arriva alla fine». «Io sono un letterato, ci tengo» afferma l’autore con forza, consapevole che solo attraverso il «reticolo di parole», che racchiude dentro di sé, può raccontare il reale.File in questo prodotto:
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