Il contributo indaga la tradizione del "Decameron" nella letteratura per ragazzi nel corso del Novecento, analizzando le modalità attraverso le quali il capolavoro di Boccaccio è stato variamente proposto per un pubblico di giovani lettori (riscritture, riduzioni, adattamenti). Nella seconda parte si analizza, più nello specifico, l’originale operazione traduttiva e interpretativa condotta da Bianca Pitzorno in "Dame, mercanti e cavalieri" (1991).
Bianca Pitzorno tra «dame, mercanti e cavalieri»
Chiara Tavella
2026-01-01
Abstract
Il contributo indaga la tradizione del "Decameron" nella letteratura per ragazzi nel corso del Novecento, analizzando le modalità attraverso le quali il capolavoro di Boccaccio è stato variamente proposto per un pubblico di giovani lettori (riscritture, riduzioni, adattamenti). Nella seconda parte si analizza, più nello specifico, l’originale operazione traduttiva e interpretativa condotta da Bianca Pitzorno in "Dame, mercanti e cavalieri" (1991).File in questo prodotto:
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