Il contributo esamina la disciplina italiana della disposizione del corpo post mortem nei profili giuridici, medico-legali, bioetici e organizzativi. La Legge 10/2020, il D.P.R. 47/2023 e i provvedimenti attuativi sulla banca dati DAT/DPM hanno superato il modello fondato sui corpi non reclamati, a favore di un sistema centrato su autodeterminazione, consenso espresso in vita e dignità del corpo. Sono analizzati consenso, DAT/DPM, ruolo del fiduciario, deposito presso l´ASL, banca dati nazionale, percorso post mortem, cause di esclusione, responsabilità e criticità legate alla distribuzione dei Centri di riferimento. Ne emerge un istituto in cui la volontà individuale rileva solo se sostenuta da un procedimento amministrativo, sanitario e medico-legale tempestivo, coerente e tracciato.
La disposizione del corpo post mortem a fini di studio, formazione e ricerca scientifica: riflessioni giuridiche e medico-legali
Emilio Nuzzolese
2026-01-01
Abstract
Il contributo esamina la disciplina italiana della disposizione del corpo post mortem nei profili giuridici, medico-legali, bioetici e organizzativi. La Legge 10/2020, il D.P.R. 47/2023 e i provvedimenti attuativi sulla banca dati DAT/DPM hanno superato il modello fondato sui corpi non reclamati, a favore di un sistema centrato su autodeterminazione, consenso espresso in vita e dignità del corpo. Sono analizzati consenso, DAT/DPM, ruolo del fiduciario, deposito presso l´ASL, banca dati nazionale, percorso post mortem, cause di esclusione, responsabilità e criticità legate alla distribuzione dei Centri di riferimento. Ne emerge un istituto in cui la volontà individuale rileva solo se sostenuta da un procedimento amministrativo, sanitario e medico-legale tempestivo, coerente e tracciato.| File | Dimensione | Formato | |
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