Il contributo indaga il diritto penitenziario come osservatorio privilegiato del rapporto tra law in books e law in action, adottando la metafora del campo giuridico del penitenziario. Attraverso la lettura della legge n. 354/1975 come narrazione giuridica del carcere, si ricostruisce il passaggio dalla cultura dei diritti degli anni Settanta all'attuale configurazione securitaria della penalità. Si analizzano i mutamenti negli equilibri tra amministrazione penitenziaria, popolazione detenuta e società civile, con una riflessione sul ruolo che l'università, e in particolare le cliniche legali, può oggi svolgere nella promozione della cultura costituzionale della pena.
La penalità postmoderna: dinamiche e attori del campo giuridico del penitenziario
Cecilia Blengino
2026-01-01
Abstract
Il contributo indaga il diritto penitenziario come osservatorio privilegiato del rapporto tra law in books e law in action, adottando la metafora del campo giuridico del penitenziario. Attraverso la lettura della legge n. 354/1975 come narrazione giuridica del carcere, si ricostruisce il passaggio dalla cultura dei diritti degli anni Settanta all'attuale configurazione securitaria della penalità. Si analizzano i mutamenti negli equilibri tra amministrazione penitenziaria, popolazione detenuta e società civile, con una riflessione sul ruolo che l'università, e in particolare le cliniche legali, può oggi svolgere nella promozione della cultura costituzionale della pena.| File | Dimensione | Formato | |
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