La Corte di Giustizia dell’Unione europea ribalta la sentenza del Tribunale, ritenendo che Europol sia solidalmente responsabile con l’autorità nazionale che abbia illegittimamente divulgato informazioni sensibili trasmessele da Europol, indipendentemente dal fatto che Europol stessa abbia messo in atto le misure tecniche ed organizzative appropriate per proteggere i dati personali contro qualsiasi forma di trattamento non autorizzato. Tale responsabilità copre il danno morale che sia dimostrato essere causalmente collegato con la divulgazione.
la responsabilità “solidale” di Europol per la divulgazione di dati sensibili
Roberto Caranta
2024-01-01
Abstract
La Corte di Giustizia dell’Unione europea ribalta la sentenza del Tribunale, ritenendo che Europol sia solidalmente responsabile con l’autorità nazionale che abbia illegittimamente divulgato informazioni sensibili trasmessele da Europol, indipendentemente dal fatto che Europol stessa abbia messo in atto le misure tecniche ed organizzative appropriate per proteggere i dati personali contro qualsiasi forma di trattamento non autorizzato. Tale responsabilità copre il danno morale che sia dimostrato essere causalmente collegato con la divulgazione.File in questo prodotto:
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