Febo Mari è attore, direttore di teatro e cinema, drammaturgo, poeta e romanziere. Per indagare la fisionomia della sua scrittura d’attore si analizza in particolare la sua produzione giornalistica e saggistica. Ne emerge la sua urgenza di andare oltre il proposito originario di scrittura, con uno stile che, tra ironia e rivendicazione, rivela la strategia di costruzione di una precisa identità d’interprete e d’intellettuale.
Scrittura come costruzione di un’identità: Febo Mari, attore poeta
Laura Piazza
2026-01-01
Abstract
Febo Mari è attore, direttore di teatro e cinema, drammaturgo, poeta e romanziere. Per indagare la fisionomia della sua scrittura d’attore si analizza in particolare la sua produzione giornalistica e saggistica. Ne emerge la sua urgenza di andare oltre il proposito originario di scrittura, con uno stile che, tra ironia e rivendicazione, rivela la strategia di costruzione di una precisa identità d’interprete e d’intellettuale.File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Mari attorepoeta-Sinestesie (2026).pdf
Accesso aperto
Tipo di file:
POSTPRINT (VERSIONE FINALE DELL’AUTORE)
Dimensione
566.95 kB
Formato
Adobe PDF
|
566.95 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



