1. PREFAZIONE Le Case della Comunità rappresentano il fulcro della trasformazione dell’assistenza primaria sancita dal Decreto ministeriale 77/2022 e possono costituire, nella loro piena implementazione, un diverso modo di “fare sanità” nel nostro Paese. L’evoluzione delle cure primarie è peraltro una tendenza internazionale, comune a tutti i Paesi dotati di sistemi sanitari universalistici, e si rende necessaria in ragione dei rapidi cambiamenti demografici, epidemiologici, ambientali in atto, e alla luce delle nuove opportunità offerte dalla transizione digitale. Tecnologia e organizzazione viaggiano insieme, se si vuole realizzare davvero un’innovazione strutturale. Per questo l’implementazione delle nuove infrastrutture rese possibili dal PNRR (Fascicolo Sanitario Elettronico, Telemedicina, Intelligenza Artificiale, Portale della Trasparenza) deve essere combinata con l’introduzione di nuove soluzioni organizzative e nuove modalità di esercizio della professione medica e sanitaria. In questa prospettiva si colloca l’impegno di Agenas, come Agenzia di Sanità Digitale, nel suo ruolo di supporto al Ministero e alle Regioni nell’attuazione delle riforme in atto nel servizio sanitario, integrando la dimensione tecnologica con quella organizzativa, professionale, culturale e sociale sottesa al cambiamento. Come sappiamo, tra i requisiti obbligatori previsti dal DM 77/2022 per le Case della Comunità troviamo i “Servizi di cure primarie erogati attraverso équipe multiprofessionali”. Al riguardo, la letteratura scientifica e gli indirizzi a livello internazionale convergono nell’identificare il lavoro in équipe multiprofessionale come un elemento strutturale decisivo per rispondere alla complessità dei bisogni di salute delle persone e delle comunità. Per questa ragione, Agenas ha ritenuto necessario e prioritario arrivare a definire queste Linee di indirizzo tecniche, al fine di contribuire al diffondersi in tutto il Paese di modelli di lavoro innovativi nelle Case della Comunità, a partire da indicazioni evidence-based, cioè vagliate con metodo scientifico. Alla loro stesura si è dedicato un gruppo di esperti multidisciplinare, che ha elaborato un testo-base sottoposto poi ad una consultazione pubblica, secondo le linee guida governative i in materia. La risonanza e la partecipazione ottenute sono state straordinarie, con oltre 760 contributi pervenuti da singole persone ed enti, i quali hanno formulato preziosi commenti e numerose proposte. Agenas e il Gruppo di lavoro hanno catalogato, raggruppato, esaminato e, ove opportuno, incluso i più rilevanti suggerimenti nel documento conclusivo che qui viene presentato. Il testo delinea le principali evidenze su composizione, funzionamento, processi, strumenti e indicatori per valutare il lavoro in équipe, offrendo principi, criteri ed esempi pratici utili a guidare la diffusione del nuovo modello di sanità territoriale, una sfida che Agenas vuole accompagnare nei prossimi anni. L’auspicio è di fornire supporto ai veri protagonisti di questa sfida perché da loro dipenderà l’attuazione concreta degli indirizzi qui formulati: aziende sanitarie, professionisti, associazioni e società scientifiche, enti locali e altre istituzioni; a tutti l’augurio di saper cooperare fattivamente per dare alla tutela della salute un corso nuovo, più accessibile, più integrato, più partecipato. Dott. Angelo Tanese Direttore Generale di Agenas
LE ÉQUIPE MULTIPROFESSIONALI E MULTIDISCIPLINARI NELLE CASE DELLA COMUNITà Linee di indirizzo tecniche
Roberto Di Monaco;
2026-01-01
Abstract
1. PREFAZIONE Le Case della Comunità rappresentano il fulcro della trasformazione dell’assistenza primaria sancita dal Decreto ministeriale 77/2022 e possono costituire, nella loro piena implementazione, un diverso modo di “fare sanità” nel nostro Paese. L’evoluzione delle cure primarie è peraltro una tendenza internazionale, comune a tutti i Paesi dotati di sistemi sanitari universalistici, e si rende necessaria in ragione dei rapidi cambiamenti demografici, epidemiologici, ambientali in atto, e alla luce delle nuove opportunità offerte dalla transizione digitale. Tecnologia e organizzazione viaggiano insieme, se si vuole realizzare davvero un’innovazione strutturale. Per questo l’implementazione delle nuove infrastrutture rese possibili dal PNRR (Fascicolo Sanitario Elettronico, Telemedicina, Intelligenza Artificiale, Portale della Trasparenza) deve essere combinata con l’introduzione di nuove soluzioni organizzative e nuove modalità di esercizio della professione medica e sanitaria. In questa prospettiva si colloca l’impegno di Agenas, come Agenzia di Sanità Digitale, nel suo ruolo di supporto al Ministero e alle Regioni nell’attuazione delle riforme in atto nel servizio sanitario, integrando la dimensione tecnologica con quella organizzativa, professionale, culturale e sociale sottesa al cambiamento. Come sappiamo, tra i requisiti obbligatori previsti dal DM 77/2022 per le Case della Comunità troviamo i “Servizi di cure primarie erogati attraverso équipe multiprofessionali”. Al riguardo, la letteratura scientifica e gli indirizzi a livello internazionale convergono nell’identificare il lavoro in équipe multiprofessionale come un elemento strutturale decisivo per rispondere alla complessità dei bisogni di salute delle persone e delle comunità. Per questa ragione, Agenas ha ritenuto necessario e prioritario arrivare a definire queste Linee di indirizzo tecniche, al fine di contribuire al diffondersi in tutto il Paese di modelli di lavoro innovativi nelle Case della Comunità, a partire da indicazioni evidence-based, cioè vagliate con metodo scientifico. Alla loro stesura si è dedicato un gruppo di esperti multidisciplinare, che ha elaborato un testo-base sottoposto poi ad una consultazione pubblica, secondo le linee guida governative i in materia. La risonanza e la partecipazione ottenute sono state straordinarie, con oltre 760 contributi pervenuti da singole persone ed enti, i quali hanno formulato preziosi commenti e numerose proposte. Agenas e il Gruppo di lavoro hanno catalogato, raggruppato, esaminato e, ove opportuno, incluso i più rilevanti suggerimenti nel documento conclusivo che qui viene presentato. Il testo delinea le principali evidenze su composizione, funzionamento, processi, strumenti e indicatori per valutare il lavoro in équipe, offrendo principi, criteri ed esempi pratici utili a guidare la diffusione del nuovo modello di sanità territoriale, una sfida che Agenas vuole accompagnare nei prossimi anni. L’auspicio è di fornire supporto ai veri protagonisti di questa sfida perché da loro dipenderà l’attuazione concreta degli indirizzi qui formulati: aziende sanitarie, professionisti, associazioni e società scientifiche, enti locali e altre istituzioni; a tutti l’augurio di saper cooperare fattivamente per dare alla tutela della salute un corso nuovo, più accessibile, più integrato, più partecipato. Dott. Angelo Tanese Direttore Generale di AgenasI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



