La pratica dei compiti a casa è da tempo problematizzata in ambito internazionale per i suoi effetti in termini di riproduzione sociale. Inserendoci nel discorso sull’equità in educazione e utilizzando la categoria di “fattori non tradizionali di disuguaglianza”, riferita alle disparità prodotte da sistemi scolastici e scuole per la loro cultura e organizzazione, vogliamo capirne le implicazioni sull’efficacia dell’esperienza formativa come great equalizer e sulla relazione scuola-famiglia.

I compiti a casa: un fattore non tradizionale di disuguaglianza? Implicazioni per l’equità e la corresponsabilità educativa

Valerio Ferrero
2024-01-01

Abstract

La pratica dei compiti a casa è da tempo problematizzata in ambito internazionale per i suoi effetti in termini di riproduzione sociale. Inserendoci nel discorso sull’equità in educazione e utilizzando la categoria di “fattori non tradizionali di disuguaglianza”, riferita alle disparità prodotte da sistemi scolastici e scuole per la loro cultura e organizzazione, vogliamo capirne le implicazioni sull’efficacia dell’esperienza formativa come great equalizer e sulla relazione scuola-famiglia.
2024
16
3
293
305
https://www.qtimes.it/?p=file&d=202503&id=ferrero_qtimes-jetss_lug24_def.pdf
compiti a casa, equità, fattori non tradizionali di disuguaglianza, corresponsabilità educativa, shadow education
Valerio Ferrero
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Descrizione: FerreroV_CompitiACasa
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