Questo saggio propone una riflessione critica sull’approccio delle sorelle Agazzi per coglierne le prospettive in termini di formazione dei professionisti del sistema integrato 0-6. A partire dalla Guida per le educatrici dell’infanzia, in cui Rosa enuclea i princìpi pedagogici e metodologici dell’esperienza di Mompiano condotta con Carolina, si propone il laboratorio come dispositivo pedagogico per la formazione di educatori e insegnanti di nidi e scuole dell’infanzia: essi possono così acquisire un habitus aperto alla relazione, alla cura, al dialogo, alla creatività, alla valorizzazione dell’esperienza e della quotidianità dei bambini.
«Chi bene incomincia si trova a metà dell’opera»: il ‘laboratorio agazziano’ come dispositivo pedagogico per la formazione dei professionisti dello 0-6.
Valerio Ferrero
First
2025-01-01
Abstract
Questo saggio propone una riflessione critica sull’approccio delle sorelle Agazzi per coglierne le prospettive in termini di formazione dei professionisti del sistema integrato 0-6. A partire dalla Guida per le educatrici dell’infanzia, in cui Rosa enuclea i princìpi pedagogici e metodologici dell’esperienza di Mompiano condotta con Carolina, si propone il laboratorio come dispositivo pedagogico per la formazione di educatori e insegnanti di nidi e scuole dell’infanzia: essi possono così acquisire un habitus aperto alla relazione, alla cura, al dialogo, alla creatività, alla valorizzazione dell’esperienza e della quotidianità dei bambini.| File | Dimensione | Formato | |
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