Il modello delle learning cities è noto per il suo contributo in termini di rigenerazione delle relazioni, lifelong learning e innovazione sociale. Nel sostenerne il valore educativo per una cittadinanza interculturale, sostenibile e glocale, si esplorano i nessi del paradigma con Le città invisibili di Italo Calvino. Si esaminano cinque nuclei tematici: sapere illimitato; adattamento e sviluppo; immaterialità e simbolismo; individuale e collettivo; emozione, percezione, interpretazione. Le learning cities sono dunque intese come laboratori di democrazia in cui coltivare il pluralismo e far fiorire l’umano.
Le città invisibili come laboratori di democrazia: le learning cities in prospettiva calviniana, tra educazione e relazioni
Valerio Ferrero
First
2025-01-01
Abstract
Il modello delle learning cities è noto per il suo contributo in termini di rigenerazione delle relazioni, lifelong learning e innovazione sociale. Nel sostenerne il valore educativo per una cittadinanza interculturale, sostenibile e glocale, si esplorano i nessi del paradigma con Le città invisibili di Italo Calvino. Si esaminano cinque nuclei tematici: sapere illimitato; adattamento e sviluppo; immaterialità e simbolismo; individuale e collettivo; emozione, percezione, interpretazione. Le learning cities sono dunque intese come laboratori di democrazia in cui coltivare il pluralismo e far fiorire l’umano.File in questo prodotto:
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