Proiettarsi nel futuro e immaginare oggi il proprio progetto di vita rappresenta, per molti ragazzi e giovani, una sfida complessa. Costruire percorsi personali, formativi e professionali richiede infatti non solo desideri e aspirazioni, ma anche la possibilità concreta di intravedere stabilità, opportunità e fiducia nel domani. In un contesto segnato da precarietà lavorativa, trasformazioni sociali rapide e incertezze economiche, molti ragazzi e ragazze faticano a pianificare il proprio futuro con serenità e continuità. Il Rapporto Giovani 2025 dell’Istituto Toniolo, realizzato attraverso interviste a 2001 giovani tra i 18 e i 34 anni, evidenzia proprio questa tensione tra aspirazione e fragilità: emerge un forte desiderio di realizzazione personale, di autonomia e di costruzione di una vita significativa, ma allo stesso tempo una diffusa difficoltà nel progettare il domani. Le paure legate all’instabilità economica, alla precarietà occupazionale e all’incertezza sociale incidono profondamente sulla capacità di immaginarsi nel futuro e di compiere scelte di lungo periodo. Anche la ricerca Ipsos-ARCI 2025 conferma questa percezione, restituendo il quadro di una generazione che vive un senso diffuso di insicurezza e disorientamento, ma che continua a esprimere bisogni di partecipazione, riconoscimento e possibilità concrete di cambiamento. Accanto alle difficoltà, emerge infatti il desiderio di essere protagonisti attivi della propria vita e della società, purché sostenuti da contesti educativi, relazionali e territoriali capaci di offrire ascolto, orientamento e opportunità reali di crescita.
Raccontare il futuro tra immagini e musica
Paola Ricchiardi;Teodora Lattanzi
2026-01-01
Abstract
Proiettarsi nel futuro e immaginare oggi il proprio progetto di vita rappresenta, per molti ragazzi e giovani, una sfida complessa. Costruire percorsi personali, formativi e professionali richiede infatti non solo desideri e aspirazioni, ma anche la possibilità concreta di intravedere stabilità, opportunità e fiducia nel domani. In un contesto segnato da precarietà lavorativa, trasformazioni sociali rapide e incertezze economiche, molti ragazzi e ragazze faticano a pianificare il proprio futuro con serenità e continuità. Il Rapporto Giovani 2025 dell’Istituto Toniolo, realizzato attraverso interviste a 2001 giovani tra i 18 e i 34 anni, evidenzia proprio questa tensione tra aspirazione e fragilità: emerge un forte desiderio di realizzazione personale, di autonomia e di costruzione di una vita significativa, ma allo stesso tempo una diffusa difficoltà nel progettare il domani. Le paure legate all’instabilità economica, alla precarietà occupazionale e all’incertezza sociale incidono profondamente sulla capacità di immaginarsi nel futuro e di compiere scelte di lungo periodo. Anche la ricerca Ipsos-ARCI 2025 conferma questa percezione, restituendo il quadro di una generazione che vive un senso diffuso di insicurezza e disorientamento, ma che continua a esprimere bisogni di partecipazione, riconoscimento e possibilità concrete di cambiamento. Accanto alle difficoltà, emerge infatti il desiderio di essere protagonisti attivi della propria vita e della società, purché sostenuti da contesti educativi, relazionali e territoriali capaci di offrire ascolto, orientamento e opportunità reali di crescita.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



