Questo contributo ricostruisce la genealogia del trauma, dalle origini medico-legali e clinico-materialiste del XIX secolo, attraverso la svolta psico-genetica freudiana, fino alle elaborazioni filosofiche contemporanee. Tre traiettorie principali vengono individuate: il paradigma medico-legale e clinico-materialista ottocentesco; la svolta psicodinamica e psico-genetica inaugurata da Charcot e sistematizzata da Freud; le declinazioni filosofico-contemporanee, con particolare attenzione all’ontologia dell’accidente di Catherine Malabou e alla nozione di «nuovi feriti». L’analisi integra prospettive critiche femministe, intersezionali e new materialist e confronta approcci fenomenologici, neuroscientifici e antropologici, con attenzione ai traumi collettivi e alle emergenze contemporanee. Una distinzione operativa centrale attraversa il contributo: quella tra ansia senza oggetto e paura con oggetto. Il testo si chiude con una riflessione antropologica sulle contro-rappresentazioni culturali del trauma, dell’agency e della resilienza in contesti extra-occidentali.
Genealogie e Ontologie del Trauma: tra Materia, Evento e Soggettività. Implicazioni per la Psicologia dell’Emergenza
Luzzo, Daniele
First
In corso di stampa
Abstract
Questo contributo ricostruisce la genealogia del trauma, dalle origini medico-legali e clinico-materialiste del XIX secolo, attraverso la svolta psico-genetica freudiana, fino alle elaborazioni filosofiche contemporanee. Tre traiettorie principali vengono individuate: il paradigma medico-legale e clinico-materialista ottocentesco; la svolta psicodinamica e psico-genetica inaugurata da Charcot e sistematizzata da Freud; le declinazioni filosofico-contemporanee, con particolare attenzione all’ontologia dell’accidente di Catherine Malabou e alla nozione di «nuovi feriti». L’analisi integra prospettive critiche femministe, intersezionali e new materialist e confronta approcci fenomenologici, neuroscientifici e antropologici, con attenzione ai traumi collettivi e alle emergenze contemporanee. Una distinzione operativa centrale attraversa il contributo: quella tra ansia senza oggetto e paura con oggetto. Il testo si chiude con una riflessione antropologica sulle contro-rappresentazioni culturali del trauma, dell’agency e della resilienza in contesti extra-occidentali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



