L’inattesa scoperta di una nuova iscrizione latina, conservata nei Musei Reali di Torino, rappresenta un’importante testimonianza dell’organizzazione amministrativa dell’antico Piemonte durante il regno di Teodorico. L’epigrafe è pressoché intatta e riporta una dedica funeraria a un certo Felix, un ignoto ufficiale palatino che probabilmente prestò servizio presso l’ufficio locale delle sacrae largitiones. Inoltre, il breve epitaffio offre un interessante spunto di riflessione sull’evoluzione stilistica della scrittura epigrafica nel VI secolo d.C., grazie alla presenza di due hapax e alla particolare forma di alcune lettere.
Al servizio del re Teoderico. Il palatino Felix e un'inedita iscrizione di età ostrogota dai Musei Reali di Torino.
Jacopo Lampeggi
First
2026-01-01
Abstract
L’inattesa scoperta di una nuova iscrizione latina, conservata nei Musei Reali di Torino, rappresenta un’importante testimonianza dell’organizzazione amministrativa dell’antico Piemonte durante il regno di Teodorico. L’epigrafe è pressoché intatta e riporta una dedica funeraria a un certo Felix, un ignoto ufficiale palatino che probabilmente prestò servizio presso l’ufficio locale delle sacrae largitiones. Inoltre, il breve epitaffio offre un interessante spunto di riflessione sull’evoluzione stilistica della scrittura epigrafica nel VI secolo d.C., grazie alla presenza di due hapax e alla particolare forma di alcune lettere.File in questo prodotto:
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