Obiettivo del saggio è di contestualizzare la critica dantesca impiegata dal romanziere nipponico Ōe Kenzaburo come fonte per il suo romanzo Gli anni della nostalgia (1987). Si tratta essenzialmente della critica anglosassone degli anni settanta del secolo scorso, in particolare degli studi di John Freccero, Patrick Boyde, Giuseppe Mazzotta, e della traduzione con commento di Charles Singleton. si indagano qui le ragioni di queste scelte e le modalità di impiego, evidenziando come la critica dantesca sia costitutiva ed essenziale per la costruzione della trama e dei valori . avanti in questo romanzo, che ha anticipato per l’autore l’assegnazione del premio Nobel.
Postille a Ōe Kenzaburo e la anglosassone su Dante
Erminia Ardissino
2024-01-01
Abstract
Obiettivo del saggio è di contestualizzare la critica dantesca impiegata dal romanziere nipponico Ōe Kenzaburo come fonte per il suo romanzo Gli anni della nostalgia (1987). Si tratta essenzialmente della critica anglosassone degli anni settanta del secolo scorso, in particolare degli studi di John Freccero, Patrick Boyde, Giuseppe Mazzotta, e della traduzione con commento di Charles Singleton. si indagano qui le ragioni di queste scelte e le modalità di impiego, evidenziando come la critica dantesca sia costitutiva ed essenziale per la costruzione della trama e dei valori . avanti in questo romanzo, che ha anticipato per l’autore l’assegnazione del premio Nobel.| File | Dimensione | Formato | |
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