Il saggio analizza la ‘traduzione’ del Decamerone di Aldo Busi nel contesto del dibattito sulla ricezione dei classici tra attualizzazione e storicizzazione, sottolineando il ruolo della filologia nel ricostruire il senso originario e mantenere la distanza storica, anche educativa. Le riscritture moderne rispondono a esigenze di comprensibilità, ma rischiano di semplificare la complessità linguistica e culturale del testo boccacciano. La versione di Busi è letta non come traduzione, ma come riscrittura creativa, segnata da forte intervento autoriale e livellamento linguistico e tonale : un’attualizzazione radicale che facilita la lettura, ma può ridurre la portata culturale e innovativa dell’opera.
Il Decameron di Aldo Busi: tra attualizzazione e storicizzazione
Giuseppe Noto
2026-01-01
Abstract
Il saggio analizza la ‘traduzione’ del Decamerone di Aldo Busi nel contesto del dibattito sulla ricezione dei classici tra attualizzazione e storicizzazione, sottolineando il ruolo della filologia nel ricostruire il senso originario e mantenere la distanza storica, anche educativa. Le riscritture moderne rispondono a esigenze di comprensibilità, ma rischiano di semplificare la complessità linguistica e culturale del testo boccacciano. La versione di Busi è letta non come traduzione, ma come riscrittura creativa, segnata da forte intervento autoriale e livellamento linguistico e tonale : un’attualizzazione radicale che facilita la lettura, ma può ridurre la portata culturale e innovativa dell’opera.| File | Dimensione | Formato | |
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