Il contributo studia gli effetti delle deleghe conferite al Governo dalla legge di riforma della Corte dei conti, con particolare riguardo all’organizzazione e allo svolgimento dell’attività requirente. Dalla lettura dei diversi punti oggetto di delega emerge un’impostazione verticistica ispirata ad un rapporto gerarchico tra Procura generale e procure territoriali. I singoli istituti vengono analizzati in comparazione con gli omologhi del processo penale. Anche il principio del giudice naturale precostituito per legge e l’indipendenza interna risultano depotenziati rispetto alla magistratura ordinaria, mancando un organo di autogoverno della magistratura contabile dotato di competenze assimilabili a quelle del Consiglio superiore della magistratura.
QUALE INDIPENDENZA PER LE PROCURE CONTABILI? CRITICA ALLA NUOVA “AMMINISTRAZIONE DELLA GIURISDIZIONE”.
FOA' Sergio
2026-01-01
Abstract
Il contributo studia gli effetti delle deleghe conferite al Governo dalla legge di riforma della Corte dei conti, con particolare riguardo all’organizzazione e allo svolgimento dell’attività requirente. Dalla lettura dei diversi punti oggetto di delega emerge un’impostazione verticistica ispirata ad un rapporto gerarchico tra Procura generale e procure territoriali. I singoli istituti vengono analizzati in comparazione con gli omologhi del processo penale. Anche il principio del giudice naturale precostituito per legge e l’indipendenza interna risultano depotenziati rispetto alla magistratura ordinaria, mancando un organo di autogoverno della magistratura contabile dotato di competenze assimilabili a quelle del Consiglio superiore della magistratura.| File | Dimensione | Formato | |
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