Questo volume esce a oltre venticinque anni dagli ultimi studi dedicati a Luigi Coletti (1886-1961), e ne rilegge l’attività e gli scritti alla luce dell’ampio fondo archivistico conservato presso la Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso. Nato dalle riflessioni emerse nel convegno L’eredità di Luigi Coletti tra carte e pensiero (Padova, 2024), il libro porta all’attenzione nuove fonti e prospettive di ricerca, testimonianza del crescente interesse verso la figura dello studioso trevigiano. Ne esce il profilo di uno storico dell’arte pienamente inserito nel contesto culturale italiano e internazionale della prima metà del Novecento. Undici saggi, raccolti e introdotti dalle curatrici Alice Cutullè, Francesca Ghersetti e Marta Nezzo, approfondiscono il patrimonio documentario e la fortuna critica di Coletti, il suo impegno nella tutela del patrimonio artistico trevigiano e le sue attività di studioso e docente universitario: un lavoro collettivo che restituisce la complessità di una figura rappresentativa della storiografia artistica italiana del secolo scorso e offre nuovi strumenti per comprenderne ruolo e relazioni.
L’eredità di Luigi Coletti (1886-1961) tra carte e pensiero
Alice Cutulle'
;Marta Nezzo
In corso di stampa
Abstract
Questo volume esce a oltre venticinque anni dagli ultimi studi dedicati a Luigi Coletti (1886-1961), e ne rilegge l’attività e gli scritti alla luce dell’ampio fondo archivistico conservato presso la Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso. Nato dalle riflessioni emerse nel convegno L’eredità di Luigi Coletti tra carte e pensiero (Padova, 2024), il libro porta all’attenzione nuove fonti e prospettive di ricerca, testimonianza del crescente interesse verso la figura dello studioso trevigiano. Ne esce il profilo di uno storico dell’arte pienamente inserito nel contesto culturale italiano e internazionale della prima metà del Novecento. Undici saggi, raccolti e introdotti dalle curatrici Alice Cutullè, Francesca Ghersetti e Marta Nezzo, approfondiscono il patrimonio documentario e la fortuna critica di Coletti, il suo impegno nella tutela del patrimonio artistico trevigiano e le sue attività di studioso e docente universitario: un lavoro collettivo che restituisce la complessità di una figura rappresentativa della storiografia artistica italiana del secolo scorso e offre nuovi strumenti per comprenderne ruolo e relazioni.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



