Rifondare una cultura del dialogo, della partecipazione e della democrazia nei contesti educativi è oggi fondamentale. Visto il carattere complesso dei luoghi della formazione, è indispensabile favorire itinerari di comprensione e solidarietà: lo sviluppo di una società coesa e inclusiva dipende infatti dal nostro impegno nel costruire ponti tra individui e gruppi che, pur provenendo da esperienze diverse, desiderano comprendersi e rispettarsi reciprocamente. Sul piano pedagogico, ne deriva la necessità di costruire spazi di dialogo in cui esprimere le proprie opinioni e praticare l’ascolto attivo, il confronto con l’altro, la valorizzazione delle differenze. Questo contributo propone la Philosophy for Children (P4C) di Lipman come dispositivo pedagogico per promuovere una postura dialogica che solleciti un’interazione profonda e consapevole tra persone: attraverso il dialogo filosofico, i soggetti si confrontano con idee e visioni del mondo diverse, sviluppando un pensiero critico, creativo ed etico-valoriale. La P4C non trasmette concetti filosofici, ma coltiva una mentalità dialettica che favorisce l’ascolto attivo, la riflessione collettiva e la co-creazione di significato. Nel sostenerne l’efficacia nell’era planetaria, intrecciamo il ragionamento sui suoi tratti costitutivi con le Lezioni americane di Italo Calvino, cogliendo le prospettive dell’approccio in termini di leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità e coerenza. La leggerezza permette di affrontare le tematiche più ardue con una mente libera e flessibile, capace di esplorare concetti profondi senza farsi sopraffare. Nella P4C, questo aspetto si traduce in una riflessione critica ma serena, rendendo la filosofia accessibile anche ai più piccoli. La rapidità stimola l’agilità mentale, favorendo il pensiero fluido e dinamico, mentre la visibilità permette di rendere esplicite le idee e i concetti filosofici, facilitandone un’applicazione concreta alla vita quotidiana. La molteplicità e la coerenza sono altrettanto cruciali: la P4C promuove il dialogo tra diverse concezioni, incoraggiando il confronto rispettoso e la sintesi di prospettive differenti, proprio come Calvino auspica una cultura che celebri la pluralità. La coerenza aiuta i soggetti a sviluppare argomentazioni solide e logiche, favorendo una riflessione critica che integra diverse dimensioni della realtà.
Lezioni americane sulla Philosophy for Children: per un nuovo umanesimo, tra Calvino e Lipman
Valerio Ferrero
First
2026-01-01
Abstract
Rifondare una cultura del dialogo, della partecipazione e della democrazia nei contesti educativi è oggi fondamentale. Visto il carattere complesso dei luoghi della formazione, è indispensabile favorire itinerari di comprensione e solidarietà: lo sviluppo di una società coesa e inclusiva dipende infatti dal nostro impegno nel costruire ponti tra individui e gruppi che, pur provenendo da esperienze diverse, desiderano comprendersi e rispettarsi reciprocamente. Sul piano pedagogico, ne deriva la necessità di costruire spazi di dialogo in cui esprimere le proprie opinioni e praticare l’ascolto attivo, il confronto con l’altro, la valorizzazione delle differenze. Questo contributo propone la Philosophy for Children (P4C) di Lipman come dispositivo pedagogico per promuovere una postura dialogica che solleciti un’interazione profonda e consapevole tra persone: attraverso il dialogo filosofico, i soggetti si confrontano con idee e visioni del mondo diverse, sviluppando un pensiero critico, creativo ed etico-valoriale. La P4C non trasmette concetti filosofici, ma coltiva una mentalità dialettica che favorisce l’ascolto attivo, la riflessione collettiva e la co-creazione di significato. Nel sostenerne l’efficacia nell’era planetaria, intrecciamo il ragionamento sui suoi tratti costitutivi con le Lezioni americane di Italo Calvino, cogliendo le prospettive dell’approccio in termini di leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità e coerenza. La leggerezza permette di affrontare le tematiche più ardue con una mente libera e flessibile, capace di esplorare concetti profondi senza farsi sopraffare. Nella P4C, questo aspetto si traduce in una riflessione critica ma serena, rendendo la filosofia accessibile anche ai più piccoli. La rapidità stimola l’agilità mentale, favorendo il pensiero fluido e dinamico, mentre la visibilità permette di rendere esplicite le idee e i concetti filosofici, facilitandone un’applicazione concreta alla vita quotidiana. La molteplicità e la coerenza sono altrettanto cruciali: la P4C promuove il dialogo tra diverse concezioni, incoraggiando il confronto rispettoso e la sintesi di prospettive differenti, proprio come Calvino auspica una cultura che celebri la pluralità. La coerenza aiuta i soggetti a sviluppare argomentazioni solide e logiche, favorendo una riflessione critica che integra diverse dimensioni della realtà.| File | Dimensione | Formato | |
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Descrizione: Valerio Ferrero - SIFE 2025: Calvino e P4C
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