Tra il 2018 e il 2021 il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino ha sviluppato nelle aree orobiche valtellinesi, un approfondito lavoro di ricerca storico-archivistica, topografica e archeometrica nel progetto «Le radici di una identità» e nello specifico di una delle azioni progettuali previste, quella relativa alla documentazione, allo studio e alla ricostruzione del «Paesaggio Archeo-Minerario». Considerando i risultati ottenuti, una rinnovata équipe ha progettato di estendere gli stessi metodi utilizzati anche ad altri settori del territorio alpino piemontese, il Pinerolese, nelle valli Chisone e Germanasca, e le aree ossolane. In occasione di questo convegno abbiamo deciso di presentare i risultati della prima ricerca, ormai conclusa, e quelli ancora in corso, degli altri ambiti territoriali esaminati, soffermandoci sui giacimenti minerari conservati ed identificati, legati alla coltivazione di ferro, argento e rame, e sulle strutture di estrazione e trasformazione, testimoni muti ma eterni di un passato produttivo sviluppatosi nei secoli medievali e protrattosi, con fasi alterne, fino all’età contemporanea. Lo studio della storia mineraria di queste valli coincide con quello delle comunità e dei suoi singoli membri. Ripercorre la vita, la fatica, la dedizione, il pericolo a cui andarono incontro centinaia di operai semplici e specializzati, somieri, magistri dei forni, carbonai e fabbri, eredi di una complessa catena produttiva che rappresenta una delle specializzazioni lavorative più antiche di questi settori territoriali, le cui radici affondano in un terreno difficile e ostico allo svolgimento delle attività umane. Oggi la crescita della consapevolezza nelle singole comunità può restituire valore a queste testimonianze, mostrando la necessità di custodire e conservare tradizioni lavorative che non possono, e non devono, essere dimenticate.

Archeologia mineraria nelle aree pedemontane e alpine piemontesi (Pinerolese) e lombarde (Valtellina) nel Medioevo

de Vingo P.
First
Membro del Collaboration Group
;
2025-01-01

Abstract

Tra il 2018 e il 2021 il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino ha sviluppato nelle aree orobiche valtellinesi, un approfondito lavoro di ricerca storico-archivistica, topografica e archeometrica nel progetto «Le radici di una identità» e nello specifico di una delle azioni progettuali previste, quella relativa alla documentazione, allo studio e alla ricostruzione del «Paesaggio Archeo-Minerario». Considerando i risultati ottenuti, una rinnovata équipe ha progettato di estendere gli stessi metodi utilizzati anche ad altri settori del territorio alpino piemontese, il Pinerolese, nelle valli Chisone e Germanasca, e le aree ossolane. In occasione di questo convegno abbiamo deciso di presentare i risultati della prima ricerca, ormai conclusa, e quelli ancora in corso, degli altri ambiti territoriali esaminati, soffermandoci sui giacimenti minerari conservati ed identificati, legati alla coltivazione di ferro, argento e rame, e sulle strutture di estrazione e trasformazione, testimoni muti ma eterni di un passato produttivo sviluppatosi nei secoli medievali e protrattosi, con fasi alterne, fino all’età contemporanea. Lo studio della storia mineraria di queste valli coincide con quello delle comunità e dei suoi singoli membri. Ripercorre la vita, la fatica, la dedizione, il pericolo a cui andarono incontro centinaia di operai semplici e specializzati, somieri, magistri dei forni, carbonai e fabbri, eredi di una complessa catena produttiva che rappresenta una delle specializzazioni lavorative più antiche di questi settori territoriali, le cui radici affondano in un terreno difficile e ostico allo svolgimento delle attività umane. Oggi la crescita della consapevolezza nelle singole comunità può restituire valore a queste testimonianze, mostrando la necessità di custodire e conservare tradizioni lavorative che non possono, e non devono, essere dimenticate.
2025
LII
13
25
Miniere, Territorio, Comunità, Risorse strategiche, Economia, Sviluppo del turismo
de Vingo P., Rosso G.
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