Il progetto Peer Mentoring for Innovation and excellence in learning and teaching (PM_UniTO) è stato avviato dall’Università di Torino in collaborazione con ASDUNI. Il mentoring consente di innalzare la professionalità dei docenti, sostenere i processi di innovazione didattica, contrastare fenomeni di isolamento e creare reti per la condivisione di informazioni, pratiche e strategie. Il progetto ha previsto, inizialmente, lo sviluppo di un percorso formativo al ruolo di mentore per 18 docenti, finalizzato a costruire competenze specifiche: individuare i bisogni professionali dei colleghi, costruire relazioni etiche di mentoring basate sul self-directed learning, progettare interventi condivisi di supporto, condurre attività di guida allo sviluppo professionale e promuovere il miglioramento continuo attraverso strategie non giudicanti di feedback. La comunità di mentori, costituita in seguito al percorso formativo, ha poi proceduto ad elaborare un modello di mentoring adatto all’Ateneo. Esso si fonda sulla volontarietà della partecipazione, la libera scelta degli obiettivi di sviluppo, la condivisione delle decisioni, l’assenza di valutazione, la riservatezza e il rispetto reciproco. Si è avviata una sperimentazione del modello, con il coinvolgimento di un gruppo di mentee, e ne sono stati verificati l’impatto e le possibilità di estensione. Presenteremo le esperienze di peer mentoring, gli esiti e le prospettive future.

Peer Mentoring per l'innovazione didattica: sperimentazioe di un modello di crescita e condivisione all’Università di Torino

Emanuela Maria teresa Torre;Barbara Bruschi;Norma Lamberti;Luigi Locapo;Sara Guerra
2026-01-01

Abstract

Il progetto Peer Mentoring for Innovation and excellence in learning and teaching (PM_UniTO) è stato avviato dall’Università di Torino in collaborazione con ASDUNI. Il mentoring consente di innalzare la professionalità dei docenti, sostenere i processi di innovazione didattica, contrastare fenomeni di isolamento e creare reti per la condivisione di informazioni, pratiche e strategie. Il progetto ha previsto, inizialmente, lo sviluppo di un percorso formativo al ruolo di mentore per 18 docenti, finalizzato a costruire competenze specifiche: individuare i bisogni professionali dei colleghi, costruire relazioni etiche di mentoring basate sul self-directed learning, progettare interventi condivisi di supporto, condurre attività di guida allo sviluppo professionale e promuovere il miglioramento continuo attraverso strategie non giudicanti di feedback. La comunità di mentori, costituita in seguito al percorso formativo, ha poi proceduto ad elaborare un modello di mentoring adatto all’Ateneo. Esso si fonda sulla volontarietà della partecipazione, la libera scelta degli obiettivi di sviluppo, la condivisione delle decisioni, l’assenza di valutazione, la riservatezza e il rispetto reciproco. Si è avviata una sperimentazione del modello, con il coinvolgimento di un gruppo di mentee, e ne sono stati verificati l’impatto e le possibilità di estensione. Presenteremo le esperienze di peer mentoring, gli esiti e le prospettive future.
2026
5
145
167
https://riviste.unige.it/index.php/glia/article/view/2830/3430
peer mentoring, innovazione didattica, faculty development
Emanuela Maria teresa Torre, Barbara Bruschi, Norma Lamberti, Luigi Locapo, Sara Guerra
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Torre et al. - PeerMentoringperl_innovazionedidattica.pdf

Accesso aperto

Descrizione: Peer Mentoring - TLC UNITO
Tipo di file: PDF EDITORIALE
Dimensione 519.05 kB
Formato Adobe PDF
519.05 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2318/2160992
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact