Febo Mari (1881-1939), fra gli artisti teatrali e cinematografici più significativi del primo Novecento, è una figura che spicca per singolare poliedricità: nella sua febbrile vita artistica è stato attore, capocomico, direttore artistico di teatro e di cinema, sceneggiatore, critico, autore di romanzi, liriche e drammi. Questo volume raccoglie e sviluppa gli esiti del Convegno internazionale di studi omonimo organizzato dall’Università di Torino e dal Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale (Torino, 11-12 dicembre 2024), che ha riportato in luce la parabola intellettuale e creativa di Mari, con un orientamento metodologico che si propone di considerare e studiare la storia culturale dello spettacolo italiano e dei suoi artefici in una prospettiva non più rigidamente mono-disciplinare. La versatilità di Mari si riflette, dunque, nell’eterogeneità dei contributi, che per la maggior parte prendono le mosse dal ricco e composito fondo archivistico dell’attore, conservato al Centro Studi del Teatro Stabile di Torino, e affrontano passaggi meno noti della produzione filmica e letteraria e dell’attività di attore e capocomico di Mari. Questi scritti, espressione di orientamenti metodologici e settori disciplinari diversi, concorrono a riattivare una riflessione sulla singolarità della fisionomia di Mari, per meglio precisarne il ruolo nella cultura italiana del tempo, di cui incarna l’intenso sperimentalismo, altra faccia della crisi identitaria propria dell’attore della sua generazione.

Fuoco e Cenere. Febo Mari tra cinema, teatro e letteratura

S. Alovisio
;
A. Petrini
;
L. Piazza
;
M. Pierini
2026-01-01

Abstract

Febo Mari (1881-1939), fra gli artisti teatrali e cinematografici più significativi del primo Novecento, è una figura che spicca per singolare poliedricità: nella sua febbrile vita artistica è stato attore, capocomico, direttore artistico di teatro e di cinema, sceneggiatore, critico, autore di romanzi, liriche e drammi. Questo volume raccoglie e sviluppa gli esiti del Convegno internazionale di studi omonimo organizzato dall’Università di Torino e dal Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale (Torino, 11-12 dicembre 2024), che ha riportato in luce la parabola intellettuale e creativa di Mari, con un orientamento metodologico che si propone di considerare e studiare la storia culturale dello spettacolo italiano e dei suoi artefici in una prospettiva non più rigidamente mono-disciplinare. La versatilità di Mari si riflette, dunque, nell’eterogeneità dei contributi, che per la maggior parte prendono le mosse dal ricco e composito fondo archivistico dell’attore, conservato al Centro Studi del Teatro Stabile di Torino, e affrontano passaggi meno noti della produzione filmica e letteraria e dell’attività di attore e capocomico di Mari. Questi scritti, espressione di orientamenti metodologici e settori disciplinari diversi, concorrono a riattivare una riflessione sulla singolarità della fisionomia di Mari, per meglio precisarne il ruolo nella cultura italiana del tempo, di cui incarna l’intenso sperimentalismo, altra faccia della crisi identitaria propria dell’attore della sua generazione.
2026
Accademia University Press
1
212
9791255001584
https://aaccademia.it/ita/titolo?ref=1838
Febo Mari, attore, cinema muto, teatro del novecento
S. Alovisio; A. Peyron; A. Petrini; L. Piazza; M. Pierini
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