Muovendo dal volume di Luisa Corazza (Il lavoro delle donne? Una questione redistributiva, 2025), il contributo propone una riflessione sulla tutela che il diritto dell’Unione europea offre al lavoro delle donne evidenziando come il processo rivoluzionario che aveva innescato abbia oggi subito una battuta d’arresto. Le teorie femministe post-coloniali si rivelano preziose ai fini della comprensione delle origini e delle conseguenze di politiche che, tralasciando ogni approccio intersezionale e interculturale nel contrastare la subordinazione femminile nel lavoro, finiscono per privilegiare alcuni segmenti della popolazione femminile e legittimare pratiche di razzializzazione.
La tutela del lavoro femminile nel diritto antidiscriminatorio europeo: spunti per una critica postcoloniale
Mia Caielli
First
2026-01-01
Abstract
Muovendo dal volume di Luisa Corazza (Il lavoro delle donne? Una questione redistributiva, 2025), il contributo propone una riflessione sulla tutela che il diritto dell’Unione europea offre al lavoro delle donne evidenziando come il processo rivoluzionario che aveva innescato abbia oggi subito una battuta d’arresto. Le teorie femministe post-coloniali si rivelano preziose ai fini della comprensione delle origini e delle conseguenze di politiche che, tralasciando ogni approccio intersezionale e interculturale nel contrastare la subordinazione femminile nel lavoro, finiscono per privilegiare alcuni segmenti della popolazione femminile e legittimare pratiche di razzializzazione.| File | Dimensione | Formato | |
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