I senatoconsulti denominati Osidiano e Volusiano, che sono databili verso la metà del I secolo d.C., riflettono un’evidente avversione nei confronti del commercio privato speculativo dei materiali di costruzioni e in particolare di quelli di pregio. Se le norme dell’Osidiano, nella loro articolazione in divieti e permessi, sono abbastanza chiare, più incerte sono le finalità perseguite dai senatori, su istanza dell’imperatore Claudio, nel 47 d.C. Oltre alla evidente tutela del decus urbis, cioè del paesaggio urbano di Roma e delle città italiche, sono state individuate dagli studiosi altre possibili rationes sottostanti, non collegate tuttavia in modo specifico alla figura e alla politica dell’imperatore Claudio. Il presente contributo intende invece considerare tale relazione, prospettando un ulteriore, possibile scopo perseguito dal senatoconsulto Osidiano.
A proposito dei senatoconsulti Osidiano e Volusiano (I secolo d.C.) e il recupero dei materiali edilizi
Andrea Trisciuoglio
2026-01-01
Abstract
I senatoconsulti denominati Osidiano e Volusiano, che sono databili verso la metà del I secolo d.C., riflettono un’evidente avversione nei confronti del commercio privato speculativo dei materiali di costruzioni e in particolare di quelli di pregio. Se le norme dell’Osidiano, nella loro articolazione in divieti e permessi, sono abbastanza chiare, più incerte sono le finalità perseguite dai senatori, su istanza dell’imperatore Claudio, nel 47 d.C. Oltre alla evidente tutela del decus urbis, cioè del paesaggio urbano di Roma e delle città italiche, sono state individuate dagli studiosi altre possibili rationes sottostanti, non collegate tuttavia in modo specifico alla figura e alla politica dell’imperatore Claudio. Il presente contributo intende invece considerare tale relazione, prospettando un ulteriore, possibile scopo perseguito dal senatoconsulto Osidiano.| File | Dimensione | Formato | |
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