Muovendo dal “dialogo fra Corti” sfociato nella sentenza costituzionale n. 84/2021, il lavoro si sofferma sugli ambiti applicativi del nemo tenetur se detegere nel contesto della matière pénale sostanzialmente intesa, soffermandosi sulle diverse forme di “non collaborazione” coperte o escluse dalla tutela integrata offerta alla garanzia dalle fonti nazionali e sovranazionali, e sugli adattamenti che ne dovrebbero discendere nel sistema interno.
Matière pénale, presunzione di innocenza, diritto al silenzio e diritto di non collaborare
BARBARA LAVARINI
2026-01-01
Abstract
Muovendo dal “dialogo fra Corti” sfociato nella sentenza costituzionale n. 84/2021, il lavoro si sofferma sugli ambiti applicativi del nemo tenetur se detegere nel contesto della matière pénale sostanzialmente intesa, soffermandosi sulle diverse forme di “non collaborazione” coperte o escluse dalla tutela integrata offerta alla garanzia dalle fonti nazionali e sovranazionali, e sugli adattamenti che ne dovrebbero discendere nel sistema interno.File in questo prodotto:
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