Sulla base delle operazioni notificate alle autorità antitrust nazionale e comunitaria tra il 1991 e il 1994, il presente lavoro analizza le caratteristiche del processo di riallocazione della proprietà in Italia, in termini di caratteristiche delle imprese acquisite prima dell’acquisizione e di effetti indotti dal passaggio di proprietà. Le imprese acquisite presentano prima dell’acquisizione profili reddituali e finanziari peggiori del campione di controllo, e le loro performance tendono a deteriorarsi con l’avvicinarsi del trasferimento del controllo; il cambiamento di proprietà, inoltre, non sembra avere effetti positivi sulla performance delle imprese acquisite, sia nel breve periodo che anche in un orizzonte di quattro anni successivo all’acquisizione. Una stratificazione del campione permette di analizzare separatamente tre gruppi di operazioni suscettibili di interpretazione autonoma: le imprese privatizzate sono solo leggermente peggiori rispetto al campione di controllo nel periodo precedente all’acquisizione e il miglioramento della loro performance si verifica principalmente prima del passaggio in mani private e non dopo; le imprese indipendenti acquisite da multinazionali non differiscono dal campione di controllo prima dell’acquisizione e le loro performance peggiorano dopo il trasferimento del controllo; le imprese acquisite con operazioni di management e leveraged buyout hanno performance migliori rispetto al campione di controllo nel periodo precedente all’acquisizione. Tali risultati sono in linea con la prevalente letteratura di Industrial Economics, ad eccezione delle imprese acquisite da multinazionali estere.

Determinanti ed effetti delle fusioni e acquisizioni: un’analisi sulla base delle notifiche alle autorità antitrust

BENFRATELLO, LUIGI
2001

Abstract

Sulla base delle operazioni notificate alle autorità antitrust nazionale e comunitaria tra il 1991 e il 1994, il presente lavoro analizza le caratteristiche del processo di riallocazione della proprietà in Italia, in termini di caratteristiche delle imprese acquisite prima dell’acquisizione e di effetti indotti dal passaggio di proprietà. Le imprese acquisite presentano prima dell’acquisizione profili reddituali e finanziari peggiori del campione di controllo, e le loro performance tendono a deteriorarsi con l’avvicinarsi del trasferimento del controllo; il cambiamento di proprietà, inoltre, non sembra avere effetti positivi sulla performance delle imprese acquisite, sia nel breve periodo che anche in un orizzonte di quattro anni successivo all’acquisizione. Una stratificazione del campione permette di analizzare separatamente tre gruppi di operazioni suscettibili di interpretazione autonoma: le imprese privatizzate sono solo leggermente peggiori rispetto al campione di controllo nel periodo precedente all’acquisizione e il miglioramento della loro performance si verifica principalmente prima del passaggio in mani private e non dopo; le imprese indipendenti acquisite da multinazionali non differiscono dal campione di controllo prima dell’acquisizione e le loro performance peggiorano dopo il trasferimento del controllo; le imprese acquisite con operazioni di management e leveraged buyout hanno performance migliori rispetto al campione di controllo nel periodo precedente all’acquisizione. Tali risultati sono in linea con la prevalente letteratura di Industrial Economics, ad eccezione delle imprese acquisite da multinazionali estere.
XXII(3)
469
500
http://www.mulino.it/edizioni/riviste/scheda_rivista.php?issn=0019-7416
L. BENFRATELLO
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