L’idea di cittadinanza democratica include molti aspetti, come la consapevolezza dei diritti individuali e delle obbligazioni civiche, la lealtà istituzionale e l’impegno nell’appartenenza a una comunità politica. Cambiamenti sociali profondi, portatori di nuovi interrogativi, rendono urgente chiedersi che cosa significhi oggi l’educazione alla cittadinanza delle giovani generazioni. La questione è particolarmente importante in Italia, dove questo obiettivo è stato trascurato dalla scuola che in altri paesi rappresenta invece l’istituzione «pilota» del processo di trasmissione della cultura civica. Il libro descrive – sulla base di una ricerca su un campione di 1300 studenti e di interviste a insegnanti delle scuole superiori torinesi – le luci e le ombre che caratterizzano l’educazione alla cittadinanza nella scuola italiana. Gli studenti sono assai sensibili a un trattamento equo da parte degli insegnanti e investono in molteplici forme di impegno pubblico, ma mostrano scarsa fiducia nelle istituzioni. Fra gli insegnanti, la presenza di tentativi di innovare la relazione docente-allievo non riesce a contrastare la percezione dell’indebolimento del ruolo dell’insegnante e della sua autorevolezza. Chiunque operi nel settore della comunicazione e della didattica potrà riconoscersi. Ma anche chi tiene a quei valori civici che consentono la convivenza civile trarrà spunti nell’analisi di questo volume, per orizzontarsi meglio nella scuola italiana, un labirinto di iniziative volontaristiche e di flebili appartenenze, che tentano di innescare processi atti a formare «cittadini consapevoli».

La cittadinanza a scuola. Fiducia, impegno pubblico e valori civili

SCIOLLA, Loredana;D'AGATI, Marina
2006

Abstract

L’idea di cittadinanza democratica include molti aspetti, come la consapevolezza dei diritti individuali e delle obbligazioni civiche, la lealtà istituzionale e l’impegno nell’appartenenza a una comunità politica. Cambiamenti sociali profondi, portatori di nuovi interrogativi, rendono urgente chiedersi che cosa significhi oggi l’educazione alla cittadinanza delle giovani generazioni. La questione è particolarmente importante in Italia, dove questo obiettivo è stato trascurato dalla scuola che in altri paesi rappresenta invece l’istituzione «pilota» del processo di trasmissione della cultura civica. Il libro descrive – sulla base di una ricerca su un campione di 1300 studenti e di interviste a insegnanti delle scuole superiori torinesi – le luci e le ombre che caratterizzano l’educazione alla cittadinanza nella scuola italiana. Gli studenti sono assai sensibili a un trattamento equo da parte degli insegnanti e investono in molteplici forme di impegno pubblico, ma mostrano scarsa fiducia nelle istituzioni. Fra gli insegnanti, la presenza di tentativi di innovare la relazione docente-allievo non riesce a contrastare la percezione dell’indebolimento del ruolo dell’insegnante e della sua autorevolezza. Chiunque operi nel settore della comunicazione e della didattica potrà riconoscersi. Ma anche chi tiene a quei valori civici che consentono la convivenza civile trarrà spunti nell’analisi di questo volume, per orizzontarsi meglio nella scuola italiana, un labirinto di iniziative volontaristiche e di flebili appartenenze, che tentano di innescare processi atti a formare «cittadini consapevoli».
Rosenberg e Sellier
5
237
9788870119831
scuola; cultura civica; fiducia; partecipazione
L. Sciolla; M. D'Agati
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