L’articolo si inserisce nell’ambito delle applicazioni della teoria dei prototipi allo studio della variazione e si propone di riconsiderare come categoria prototipica uno tra i modelli tradizionali di riferimento per la descrizione e l’analisi di continua linguistici: la scala di implicazione. La discussione teorico-metodologica delle proprietà del modello, condotta in questa prospettiva, si articolerà attraverso una rassegna analitica dell’impiego degli scalogrammi nella bibliografia sociolinguistica – con particolare attenzione a quella italiana – e sarà centrata sul rapporto tra la forma ideale di una scala di implicazione e la descrizione da essa fornita della realtà effettiva di alcuni continua variazionali. Proprio questo rapporto consentirà di definire una scala di implicazione nei termini di una combinazione di proprietà dal carattere alcune categorico e altre graduale; proprietà che risulteranno ordinabili a loro volta in uno scalogramma, distribuite implicazionalmente a seconda della relativa centralità, ed esprimibili mediante una rappresentazione componenziale che ne preservi la rispettiva categoricità o gradualità. Si perverrà in conclusione a una sistematizzazione teorica più generale della categoria all’interno del modello a rete della grammatica cognitiva.
Teoria dei prototipi e variazione linguistica: la categoria di scala di implicazione in prospettiva prototipica
CERRUTI, MASSIMO SIMONE
2010-01-01
Abstract
L’articolo si inserisce nell’ambito delle applicazioni della teoria dei prototipi allo studio della variazione e si propone di riconsiderare come categoria prototipica uno tra i modelli tradizionali di riferimento per la descrizione e l’analisi di continua linguistici: la scala di implicazione. La discussione teorico-metodologica delle proprietà del modello, condotta in questa prospettiva, si articolerà attraverso una rassegna analitica dell’impiego degli scalogrammi nella bibliografia sociolinguistica – con particolare attenzione a quella italiana – e sarà centrata sul rapporto tra la forma ideale di una scala di implicazione e la descrizione da essa fornita della realtà effettiva di alcuni continua variazionali. Proprio questo rapporto consentirà di definire una scala di implicazione nei termini di una combinazione di proprietà dal carattere alcune categorico e altre graduale; proprietà che risulteranno ordinabili a loro volta in uno scalogramma, distribuite implicazionalmente a seconda della relativa centralità, ed esprimibili mediante una rappresentazione componenziale che ne preservi la rispettiva categoricità o gradualità. Si perverrà in conclusione a una sistematizzazione teorica più generale della categoria all’interno del modello a rete della grammatica cognitiva.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
ESTRATTO_MCerruti_VOX2010.pdf
Accesso riservato
Tipo di file:
POSTPRINT (VERSIONE FINALE DELL’AUTORE)
Dimensione
176.68 kB
Formato
Adobe PDF
|
176.68 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.