Il lavoro illustra nel dettaglio la fauna aracnologica sotterranea (acari e scorpioni esclusi) delleAlpi Occidentali italiane (Piemonte e Val d’Aosta), riportando, per ogni taxon, informazioni utili all’identificazione, il corotipo, la mappa regionale delle località note, la lista delle cavità sotterranee in cui è stato rinvenuto, le illustrazioni (in gran parte originali) dei caratteri diagnostici e diverse fotografie scattate in natura. Sono state considerate in totale 75 specie di ragni, 14 di opilioni, 2 di palpigradi e 14 di pseudoscorpioni attingendo dai dati di letteratura e da un intenso lavoro di campo, condotto dagli autori tra il 2005 e il 2010. Se consideriamo i taxa più legati all’ambiente ipogeo, gli elementi definibili troglofili risultano 28 (di cui 20 ragni, 6 opilioni e 2 pseudoscorpioni) mentre i sotterranei specializzati risultano 12 (di cui 4 ragni, 2 palpigradi e 6 pseudoscorpioni). Complessivamente riportiamo i dati aracnologici relativi a 361 cavità, di cui circa la metà (170) in provincia di Cuneo, seguita da Torino (66), Biella (37), Vercelli (30), Aosta (21), Novara (18), Verbania (14) ed Alessandria (5). Rispetto alla ricchezza di specie e alla ricchezza di elementi troglomorfi a distribuzione ristretta, le grotte più interessanti si localizzano nel Piemonte meridionale ed in particolare nei distretti delle Alpi Marittime e delle Alpi Liguri (CN) che, anche in questo ambito possono essere considerate come un vero e proprio hot spot di biodiversità. Viene inoltre fornito un quadro riassuntivo sull’attuale status di tutela delle grotte delle Alpi Occidentali italiane, da cui emerge che, sebbene circa un terzo delle grotte indagate siano comprese all’interno di aree protette, per numerose cavità che ospitano cenosi di notevole interesse conservazionistico (non solo dal punto di vista dell’aracnofauna), non sussiste alcuna forma di tutela. ABSTRACT This work illustrates in detail the subterranean arachnological fauna (mites and scorpions excluded) of the Western Italian Alps. For each taxon we provide the information useful for the identification, the chorotype, the map and the list of the known subterranean localities in the Western Italian Alps, the illustrations (mostly original) of the diagnostic features and several pictures taken in their habitat. We considered 75 species of spiders, 14 opilionids, 2 palpigrads, and 14 pseudoscorpions. Data are gathered from literature and from the intensive fieldwork (2005-2010) performed by the authors. If we consider the taxa most related to the subterranean habitat, the troglophilic elements are 28 (20 spiders, 6 opilionids, and 2 pseudoscorpions) and the subterranean spcialized are 12 (4 spiders, 2 palpigrads, and 6 pseudoscorpions). Altogether we surveyed 361 subterranean cavities, mostly located in the province of Cuneo (170), followed by Turin (66), Biella (37), Vercelli (30), Aosta (21), Novara (18), Verbania (14), and Alessandria (5). The southern part of the Western Alps (Maritime and Ligurian Alps) stands out as a real biodiversity hot-spot for the highest Some considerations on the current state of conservation of the caves of the Western Italian Alps is also provided. Nearly one third of the recorded caves are included in Protected Areas, but despite the presence of extraordinary bio-coenosis (not only from and arachnological point of view), several caves remain unprotected.

Aracnidi sotterranei delle Alpi Occidentali italiane (Arachnida: Araneae, Opiliones, Palpigradi, Pseudoscorpiones)/ Subterranean Arachnids of the Western Italian Alps (Arachnida: Araneae, Opiliones, Palpigradi, Pseudoscorpiones)

ISAIA, MARCO;PASCHETTA, MAURO;BADINO, Guido
2011

Abstract

Il lavoro illustra nel dettaglio la fauna aracnologica sotterranea (acari e scorpioni esclusi) delleAlpi Occidentali italiane (Piemonte e Val d’Aosta), riportando, per ogni taxon, informazioni utili all’identificazione, il corotipo, la mappa regionale delle località note, la lista delle cavità sotterranee in cui è stato rinvenuto, le illustrazioni (in gran parte originali) dei caratteri diagnostici e diverse fotografie scattate in natura. Sono state considerate in totale 75 specie di ragni, 14 di opilioni, 2 di palpigradi e 14 di pseudoscorpioni attingendo dai dati di letteratura e da un intenso lavoro di campo, condotto dagli autori tra il 2005 e il 2010. Se consideriamo i taxa più legati all’ambiente ipogeo, gli elementi definibili troglofili risultano 28 (di cui 20 ragni, 6 opilioni e 2 pseudoscorpioni) mentre i sotterranei specializzati risultano 12 (di cui 4 ragni, 2 palpigradi e 6 pseudoscorpioni). Complessivamente riportiamo i dati aracnologici relativi a 361 cavità, di cui circa la metà (170) in provincia di Cuneo, seguita da Torino (66), Biella (37), Vercelli (30), Aosta (21), Novara (18), Verbania (14) ed Alessandria (5). Rispetto alla ricchezza di specie e alla ricchezza di elementi troglomorfi a distribuzione ristretta, le grotte più interessanti si localizzano nel Piemonte meridionale ed in particolare nei distretti delle Alpi Marittime e delle Alpi Liguri (CN) che, anche in questo ambito possono essere considerate come un vero e proprio hot spot di biodiversità. Viene inoltre fornito un quadro riassuntivo sull’attuale status di tutela delle grotte delle Alpi Occidentali italiane, da cui emerge che, sebbene circa un terzo delle grotte indagate siano comprese all’interno di aree protette, per numerose cavità che ospitano cenosi di notevole interesse conservazionistico (non solo dal punto di vista dell’aracnofauna), non sussiste alcuna forma di tutela. ABSTRACT This work illustrates in detail the subterranean arachnological fauna (mites and scorpions excluded) of the Western Italian Alps. For each taxon we provide the information useful for the identification, the chorotype, the map and the list of the known subterranean localities in the Western Italian Alps, the illustrations (mostly original) of the diagnostic features and several pictures taken in their habitat. We considered 75 species of spiders, 14 opilionids, 2 palpigrads, and 14 pseudoscorpions. Data are gathered from literature and from the intensive fieldwork (2005-2010) performed by the authors. If we consider the taxa most related to the subterranean habitat, the troglophilic elements are 28 (20 spiders, 6 opilionids, and 2 pseudoscorpions) and the subterranean spcialized are 12 (4 spiders, 2 palpigrads, and 6 pseudoscorpions). Altogether we surveyed 361 subterranean cavities, mostly located in the province of Cuneo (170), followed by Turin (66), Biella (37), Vercelli (30), Aosta (21), Novara (18), Verbania (14), and Alessandria (5). The southern part of the Western Alps (Maritime and Ligurian Alps) stands out as a real biodiversity hot-spot for the highest Some considerations on the current state of conservation of the caves of the Western Italian Alps is also provided. Nearly one third of the recorded caves are included in Protected Areas, but despite the presence of extraordinary bio-coenosis (not only from and arachnological point of view), several caves remain unprotected.
Museo Regionale di Scienze Naturali
Monografie
47
1
325
9788897189084
M. ISAIA; M. PASCHETTA; E. LANA; P. PANTINI; A.L. SCHÖNHOFER; E. CHRISTIAN; G. BADINO
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