Il nulla nel pensiero filosofico di Giacomo Leopardi è mero annientamento e nihil negativum, tragico abisso senza fondo di essere e libertà, oppure incessante dialettica tra i due poli del Nulla religioso e del niente oggettivistico? In una tavola rotonda immaginaria, tre dei massimi filosofi italiani contemporanei, Emanuele Severino, Sergio Givone e Alberto Caracciolo, ne discutono spiegando altresì il ruolo svolto dall’interpretazione del nulla leopardiano all’interno del loro sistema filosofico. L’incontro/scontro vorrebbe infine mostrare l’attualità, per il pensiero contemporaneo, di tale dimensione speculativa leopardiana, indicando anche alcune possibili piste di ricerca non ancora battute.
Intorno al nulla leopardiano
FRANZINI TIBALDEO, ROBERTO
2001-01-01
Abstract
Il nulla nel pensiero filosofico di Giacomo Leopardi è mero annientamento e nihil negativum, tragico abisso senza fondo di essere e libertà, oppure incessante dialettica tra i due poli del Nulla religioso e del niente oggettivistico? In una tavola rotonda immaginaria, tre dei massimi filosofi italiani contemporanei, Emanuele Severino, Sergio Givone e Alberto Caracciolo, ne discutono spiegando altresì il ruolo svolto dall’interpretazione del nulla leopardiano all’interno del loro sistema filosofico. L’incontro/scontro vorrebbe infine mostrare l’attualità, per il pensiero contemporaneo, di tale dimensione speculativa leopardiana, indicando anche alcune possibili piste di ricerca non ancora battute.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.