Per Cassirer e Barth, l'Illuminismo, in nome della ragione, ha rimosso il senso del peccato e del male. Per Barth la rimozione del senso del peccato rende vano il cristianesimo. Hume, Rousseau e Lessing rappresentano una conferma di questo: nostalgia per il paganesimo, ottimismo antropologico e superfluità della rivelazione formano un'unica idea che, per mezzo della negazione del peccato, relativizza il cristianesimo. Questa dinamica è colta da De Maistre e Lamennais che, nella lotta contro l'illuminismo, sembrano anticipare l'analisi di Barth e la sua riflessione sull'inevitabilità della scelta.

"Peccato" per l'Illuminismo: peccato dell'Illuminismo?

RAVERA, Marco
2010

Abstract

Per Cassirer e Barth, l'Illuminismo, in nome della ragione, ha rimosso il senso del peccato e del male. Per Barth la rimozione del senso del peccato rende vano il cristianesimo. Hume, Rousseau e Lessing rappresentano una conferma di questo: nostalgia per il paganesimo, ottimismo antropologico e superfluità della rivelazione formano un'unica idea che, per mezzo della negazione del peccato, relativizza il cristianesimo. Questa dinamica è colta da De Maistre e Lamennais che, nella lotta contro l'illuminismo, sembrano anticipare l'analisi di Barth e la sua riflessione sull'inevitabilità della scelta.
Cos'è l'Illuminismo? ("Hermeneutica 2010")
Morcelliana
2010
89
120
9788837224486
Marco Ravera
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