In una novella Apuleio ricorre a un gioco di parole incentrato sul verbo "dedolare" ("pulire con la pialla"), riferito sia a un fabbro, marito di un'adultera, intento a compiere quest'azione all'interno di una botte, sia all'amante della donna, intento a "piallare" costei.

C'è fabbro e fabbro...: Apul.met.9.7.5

SEITA, Mario
2010

Abstract

In una novella Apuleio ricorre a un gioco di parole incentrato sul verbo "dedolare" ("pulire con la pialla"), riferito sia a un fabbro, marito di un'adultera, intento a compiere quest'azione all'interno di una botte, sia all'amante della donna, intento a "piallare" costei.
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http://www.licosa.com
Apuleio; dedolare
Alberto Borghini; Mario Seita
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