Nel secondo dopoguerra, nel cattolicesimo torinese emersero fermenti e tensioni che esprimevano la volontà, spesso non chiaramente definita, di coniugare fede religiosa e istanze della società moderna. Attraverso la vicenda di un "intellettuale anomalo", come Ettore De Giorgis, è possibile considerare i luoghi dell'"inquietudine" cattolica torinese, ma anche la vasta rete di contatti che univa, in Italia e all'estero, ambienti intenzionati a rinnovare la chiesa.

I fermenti di rinnovamento nella Torino preconciliare

MARGOTTI, MARTA
2012

Abstract

Nel secondo dopoguerra, nel cattolicesimo torinese emersero fermenti e tensioni che esprimevano la volontà, spesso non chiaramente definita, di coniugare fede religiosa e istanze della società moderna. Attraverso la vicenda di un "intellettuale anomalo", come Ettore De Giorgis, è possibile considerare i luoghi dell'"inquietudine" cattolica torinese, ma anche la vasta rete di contatti che univa, in Italia e all'estero, ambienti intenzionati a rinnovare la chiesa.
Cristiani inquieti tra fede e politica. La figura e le carte di Ettore De Giorgis a vent’anni dalla morte
Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea di Torino - Edizioni Seb 27
Laissez passer
1
33
47
9788886618922
http://www.istoreto.it
Storia contemporanea; chiesa cattolica; movimento operaio; organizzazioni cattoliche; 20° secolo; Torino.; storia culturale
Marta Margotti
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Marta Margotti De Giorgis Istoreto 2012.pdf

Accesso aperto

Descrizione: Saggio
Tipo di file: PDF EDITORIALE
Dimensione 230.06 kB
Formato Adobe PDF
230.06 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/2318/95459
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact