Il saggio si basa sull’esame di alcuni dati rilevati nel 2003 nell’ambito di un programma di ricerca di interesse nazionale alla luce di alcune chiavi di lettura selezionate dalla letteratura sul capitale sociale, la socializzazione delle giovani generazioni e sulle forme della loro partecipazione sociale. Le reti di pari, gruppi amicali e mondi associativi, dei giovani italiani 16-29enni si connotano come bridging, quindi in termini di orizzontalità di relazioni, di eterogeneità di estrazione socio-culturale, produttrici di fiducia interpersonale. Rispetto ad altre agenzie centrali nel processo di socializzazione, la famiglia e la scuola, si caraterizzano come complementari più che sostitutive o antagoniste, in una logica di differenziazione delle tematiche di formazione e circolazione delle opinioni, degli atteggiamenti e dei valori.
Tra Pari: Le reti sociali “bridging” dei giovani
ALBANO, Roberto
2006-01-01
Abstract
Il saggio si basa sull’esame di alcuni dati rilevati nel 2003 nell’ambito di un programma di ricerca di interesse nazionale alla luce di alcune chiavi di lettura selezionate dalla letteratura sul capitale sociale, la socializzazione delle giovani generazioni e sulle forme della loro partecipazione sociale. Le reti di pari, gruppi amicali e mondi associativi, dei giovani italiani 16-29enni si connotano come bridging, quindi in termini di orizzontalità di relazioni, di eterogeneità di estrazione socio-culturale, produttrici di fiducia interpersonale. Rispetto ad altre agenzie centrali nel processo di socializzazione, la famiglia e la scuola, si caraterizzano come complementari più che sostitutive o antagoniste, in una logica di differenziazione delle tematiche di formazione e circolazione delle opinioni, degli atteggiamenti e dei valori.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



